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14/04/2026 19:06:00

Vino, 20 milioni in più per la lotta integrata in Sicilia. 8 milioni a Marsala

Dal Vinitaly arriva una notizia che, almeno sulla carta, cambia il destino di molte aziende vitivinicole siciliane rimaste finora fuori dai contributi della misura SRA01, quella dedicata alla produzione integrata. L’annuncio è arrivato a Verona, nel corso dell’incontro “Nuove mappe del vino siciliano: mercati internazionali in trasformazione e nuovi equilibri globali”, inserito nel programma ufficiale del Padiglione Sicilia.

 

A rivendicare il risultato è la Lega, con una nota firmata dalla commissaria provinciale Eleonora Lo Curto e dall’assessore regionale alla Formazione Mimmo Turano. L’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro aggiuntivi per il bando SRA01 della misura Lotta integrata, risorse che consentirebbero di allargare la platea dei beneficiari.

 

Il punto politico, ma soprattutto economico, è questo: il bando aveva lasciato fuori una parte consistente delle aziende che avevano presentato domanda. La graduatoria provvisoria regionale dell’intervento SRA01 – ACA1 “Produzione integrata”, approvata dal Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, riporta infatti 2.293 domande complessive.

 

Secondo quanto riferito da Lo Curto, in una prima fase erano state ammesse a finanziamento 908 pratiche. Adesso, con le nuove risorse annunciate al Vinitaly, “tutte le aziende potranno accedere al finanziamento”. Una svolta che riguarda in maniera diretta soprattutto il Trapanese, dove si concentra una parte decisiva del comparto vitivinicolo siciliano.

 

Nella nota, Lo Curto sottolinea che dei 20 milioni stanziati, 8 milioni di euro andrebbero alle aziende marsalesi, un dato che dà la misura del peso di Marsala e della sua filiera nel sistema agricolo regionale. Non è un dettaglio: qui non si parla solo di vigneti e contributi, ma di un pezzo importante dell’economia del territorio, messo sotto pressione negli ultimi anni da crisi di mercato, aumento dei costi e fattori climatici sempre più avversi.

 

“Esprimo sincera gratitudine al nostro assessore, che lavora a pancia bassa per rilanciare e sostenere i nostri vitivinicoltori”, dice Lo Curto, rivendicando di essersi attivata insieme a Turano per chiedere un ampliamento della platea delle aziende da ristorare. Il messaggio politico è esplicito: la Lega prova a intestarsi un risultato concreto in un settore strategico per Marsala e per tutta la provincia di Trapani.

 

«L’ampliamento della platea dei beneficiari della lotta integrata, annunciato dall’assessore Sammartino al Vinitaly, si inserisce in una strategia di rilancio del comparto vitivinicolo, che il governo Schifani sta portando avanti da tempo in Sicilia. Incentivando pratiche più sostenibili e riducendo l’impatto dei trattamenti chimici, non solo sosteniamo la qualità delle produzioni made in Sicily ma rendiamo più competitivi i vini siciliani anche sui mercati internazionali, garantendo maggiore stabilità alle nostre imprese». Così in una nota l’assessore e deputato regionale della Lega Mimmo Turano