Trapani. MaB Unesco, portuali: “Progetto non sostenibile”
Articoli Correlati:
Nessun margine. Il dibattito sulla candidatura delle Saline a Riserva della Biosfera MaB UNESCO entra in una fase più tecnica. E va registrata una presa di posizione netta da parte del cluster portuale.
Gli operatori non si limitano più a chiedere chiarimenti. Mettono in discussione il progetto nel merito. E lo fanno con un documento tecnico che smonta uno dei presupposti su cui si è costruita la candidatura: l’assenza di vincoli per il porto.
Secondo la nota, quelle rassicurazioni “non risultano supportate da norme e da atti giuridicamente vincolanti”. Un passaggio che cambia il piano del confronto. Non più
politico. Ma giuridico.
«Non possiamo basarci su dichiarazioni prive di valore normativo – afferma Gaspare Panfalone, presidente di Riccardo Sanges & C. –. Qui parliamo di scelte che incidono su investimenti, lavoro e competitività. Servono certezze, non interpretazioni».
Il documento parte da un punto fermo: il programma MaB introduce vincoli diretti e produce effetti anche indiretti. E sono proprio questi a preoccupare.
Linee guida nazionali alla mano, ogni intervento dovrà comunque confrontarsi con criteri di compatibilità ambientale legati al riconoscimento Unesco. Un filtro che può incidere su tempi, costi e autorizzazioni. Tradotto: più incertezza.
Gli operatori elencano le possibili ricadute. Dragaggi con procedure più complesse. Nuove banchine e waterfront sottoposti a valutazioni più rigide. Infrastrutture strategiche, come la stazione marittima, esposte a iter autorizzativi più lunghi. Un aggravamento strutturale.
«Per un porto – continua Panfalone – anche un rallentamento delle procedure può fare la differenza tra sviluppo e stagnazione».
Il documento richiama anche precedenti concreti. Su tutti, Venezia. Un sito Unesco dove, pur in assenza di vincoli diretti, le esigenze di tutela hanno progressivamente inciso sulle scelte amministrative e sull’operatività portuale. Il timore è che Trapani segua la stessa traiettoria.
Non solo infrastrutture. Il rischio, secondo il cluster, si estende anche ai progetti energetici. In particolare, all’eolico offshore. Investimenti strategici che potrebbero subire rallentamenti o incertezze autorizzative.
Le conseguenze vengono indicate senza giri di parole: perdita di competitività, riduzione dei traffici, impatto sull’occupazione.
«Non è un tema ideologico – aggiunge Panfalone –. È un tema economico. E chi oggi minimizza questi effetti si assume una responsabilità precisa».
Altro nodo: il metodo. Il cluster contesta un percorso ritenuto poco trasparente. E ribadisce che la normativa prevede il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. «Non si può costruire una candidatura di questo livello senza un confronto reale con chi nel porto lavora ogni giorno».
La linea, a questo punto, è chiara. Gli operatori chiedono che gli enti competenti esprimano una valutazione negativa sulla candidatura, alla luce dell’impatto “reale e concreto” evidenziato nel documento.
Nel frattempo, un primo effetto c’è già stato. È stata convocata da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale una riunione istituzionale per il 15 maggio a Palermo, con la partecipazione degli assessorati regionali all’Ambiente e alle Attività produttive.
Sarà il primo vero banco di prova e la sede che metterà nero su bianco le problematiche espresse. «Finalmente si discuterà nel merito – conclude Panfalone –. Numeri, norme, effetti concreti. È lì che si capirà se questo progetto è compatibile con il porto. La risposta è un no assoluto».
A Marsala torna la Festa del Pastore: due giorni tra formaggi, musica e...
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Inflazione, Trapani tra le città con i rincari più bassi: +647 euro a famiglia
Anche a Trapani il costo della vita continua a salire, ma meno che in gran parte d'Italia. Ad agosto l'inflazione annua si attesta al 2,8% e, secondo le elaborazioni dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati Istat, si traduce in una...
Marsala, Progetto Volley riparte: lunedì e giovedì open day...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
Da Trapani a Pantelleria, le prospettive dei porti agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero
Stato, criticità e prospettive dei porti trapanesi saranno tra i temi degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10.00, presso il Lazzaretto di Trapani. Il...
San Vito Lo Capo, Dal Cozzaro porta il suo cous cous al "Cous Cous...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...
Sezioni
