Carburanti sempre più cari in Sicilia. Secondo i dati del Mimit aggiornati al 3 maggio, il gasolio in modalità self ha superato i 2 euro al litro, arrivando a 2,055 euro, mentre la benzina si attesta a 1,896 euro. Un aumento che pesa soprattutto su chi utilizza l’auto quotidianamente.
Il Codacons invita i consumatori a prestare attenzione al momento del rifornimento e diffonde alcune indicazioni pratiche per evitare spese inutili. Anche pochi centesimi di differenza tra un distributore e l’altro, infatti, possono incidere in modo significativo sul costo complessivo del pieno.
Tra i consigli principali: confrontare i prezzi tra più impianti, preferire il self service quando possibile, evitare il rifornimento in autostrada e verificare sempre che il prezzo esposto coincida con quello effettivo alla pompa. Può essere utile anche prendere come riferimento il prezzo medio regionale.
L’associazione invita inoltre a segnalare eventuali anomalie, come discrepanze tra prezzi pubblicizzati e quelli applicati o la mancanza di indicazioni chiare. Sullo sfondo resta il tema delle accise e della reale incidenza degli sconti sui listini praticati.
Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, sottolinea: «Non possiamo accettare che famiglie, pendolari e lavoratori continuino a subire rincari senza trasparenza sui prezzi. Informarsi, confrontare e segnalare resta il primo modo per tutelarsi».