Venerdì 8 maggio Cinisi (Palermo) ospita la sedicesima edizione del Premio “Peppino Impastato”, appuntamento che unisce cultura, musica e impegno civile nel ricordo dell’attivista antimafia Peppino Impastato.
La cerimonia si terrà al Cine Alba, alla vigilia dell’anniversario della sua uccisione. I riconoscimenti saranno assegnati al regista Matteo Garrone, al collettivo Canta fino a dieci e all’attivista MassimoGino Milani. Al fotografo Francesco Faraci andrà il premio dedicato alla fotografia, legato quest’anno al nuovo concorso intitolato a Guido Orlando.
Durante la serata i premiati dialogheranno con Martina Martorano e riceveranno una scultura-radiolina interattiva ideata da Licio Esposito, che riproduce una puntata di “Onda Pazza”, storico programma di Radio Aut.
Il valore del Premio
Istituito nel 2011 dalle associazioni Casa Memoria Impastato e Musica e Cultura, il Premio si ispira al coraggio e alla visione di Impastato, assassinato il 9 maggio 1978, lo stesso giorno del ritrovamento del corpo dello statista Aldo Moro.
L’iniziativa promuove un’idea di arte come strumento di trasformazione sociale, capace di contrastare la cultura mafiosa e difendere i valori costituzionali, dall’antifascismo al rifiuto della guerra.
Un anniversario speciale
L’edizione 2026 coincide con i 50 anni dalla nascita del circolo “Musica e Cultura”, fondato dallo stesso Impastato insieme a una generazione che a Cinisi seppe rompere con i legami mafiosi attraverso l’impegno culturale e creativo.
Il corteo della memoria
Le iniziative proseguiranno sabato 9 maggio con la giornata commemorativa nel quarantottesimo anniversario dell’omicidio. In programma il tradizionale corteo dalla sede storica di Radio Aut, a Terrasini, fino alla casa natale di Impastato a Cinisi.
Il concerto per Peppino
A chiudere le celebrazioni sarà il “Concerto per Peppino Impastato”, organizzato da Pro Loco Cinisi 2.0. Sul palco saliranno giovani artisti come Anna Castiglia, Martina Cirri, Rossana De Pace, Chiara Effe, Cico Messina e gli Hate Moss, con la partecipazione di Danilo Sulis.
Due giornate in cui memoria e contemporaneità si incontrano, confermando il valore di un appuntamento che continua a dare voce a una cultura libera, consapevole e impegnata.