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08/05/2026 15:08:00

NONSONOCOSA, il festival di fotografia sociale torna a Selinunte dall'8 al 10 maggio

Tre giorni di mostre, workshop, proiezioni e incontri tra i templi di Selinunte e il borgo di Marinella. Dal venerdì 8 a domenica 10 maggio torna NONSONOCOSA, il festival di fotografia sociale che quest'anno arriva alla terza edizione con un programma allargato: sei esposizioni diffuse tra il Parco archeologico e il centro abitato, visitabili per un mese intero fino al 7 giugno.

L'inaugurazione al Tempio E

L'apertura è fissata per venerdì 8 maggio alle 20 sulla gradinata del Tempio E. La serata prosegue con la proiezione di "EveryDay in Gaza", cortometraggio di Omar Rammal sulla quotidianità della famiglia Farra nella Striscia di Gaza durante la primavera del 2025, e si chiude con una cena collettiva al Lido Zabbara.

Le mostre

Tra i nomi in programma, Francesco Pistilli (World Press Photo Award 2018) con "Limes, boundary, stories", un reportage sulle rotte migratorie dal Mediterraneo ai Balcani, dall'Ucraina al Brasile. Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille presentano "Atlas of the New World", progetto che sovrappone presente e futuro per rendere visibili le trasformazioni del paesaggio legate al cambiamento climatico. Cristina Vatielli espone "Becoming", autoritratti che esplorano il rapporto tra donna, corpo e società contemporanea.

In mostra anche il collettivo Ronin Platform (Alfredo Bosco, Giacomo d'Orlando, Karl Mancini e Annalaura Cattelan) con "RE-Exist", indagine sul modo in cui costruiamo le storie attraverso fotografia e scrittura. Il collettivo mazarese Laura Urbana presenta "Sospese", un lavoro che riporta in superficie le immagini dell'Archivio Boscarino di inizio '900. Completa il percorso il progetto "Anno Zero" di Sergio Attanasio, vincitore della Open Call riservata a fotografi under 35.

Il programma del weekend

La giornata di sabato è dedicata alla pratica: workshop di Piermartiri e Delille, laboratorio di rilegatura artigianale con Lara di Lotta Bindery e fotografia con drone con Cristina Vatielli. In programma anche la presentazione della rivista Scomodo e un documentario di ActionAid sulle mutilazioni genitali femminili.

Domenica si chiude con il workshop intensivo di Francesco Pistilli sulla creazione di una storia fotografica dallo scatto all'editing, quello del collettivo Ronin sulla scrittura giornalistica, le proiezioni curate da Vatielli e un aperitivo finale.

Le mostre sono parte del percorso di visita del Parco e resteranno allestite fino al 7 giugno, quando è previsto un finissage collettivo all'Acropoli.

Biglietti e informazioni

L'accesso al festival è incluso nella CARD da 25 euro, che comprende anche la SelinunteOpenCard, abbonamento per ingressi illimitati al Parco per un anno.

Il festival è promosso da Senzanome APS con il sostegno di Cantine Musita e CoopCulture, in collaborazione con il Comune di Castelvetrano, il Libero Consorzio di Trapani e la Pro Loco Selinunte Castelvetrano. Direzione artistica di Camilla Miliani e Mattia Crocetti.



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