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08/05/2026 08:27:00

Marsala. Maxi-processo gasolio agricolo: primi proscioglimenti con la “modica quantità” 

Si apre una maglia nel maxi-processo alle 169 persone che hanno fatto opposizione al decreto penale di condanna (multe per migliaia di euro) emesso dal gip su richiesta della Procura nell’ambito del procedimento che nel 2023 li ha visti coinvolti (oltre 200 gli indagati) nell’inchiesta della Guardia di finanza di Marsala su un’ipotesi di una sorta di truffa ai danni dello Stato per mancato pagamento delle accise nel settore carburanti: gasolio agricolo acquistato presso la ditta “Raimondi Nicolò e figli” e utilizzato, secondo l’accusa, per mezzi non agricoli.

 

 Il gasolio agricolo, infatti, per legge può essere acquistati, a prezzi agevolati, soltanto dagli agricoltori per essere utilizzato solo per i loro trattori o altri mezzi di lavoro simili, ma non per rifornire, come invece sarebbe avvenuto secondo l’accusa, auto a trazione diesel, autocarri o imbarcazioni da diporto. La “maglia” che adesso si è aperta è frutto dell’intuizione di uno degli avvocati difensori, Pasquale Massimiliano Tranchida, che davanti al giudice Chiara Vicini ha chiesto e ottenuto il proscioglimento dei suoi tre assistiti facendo leva su un articolo del decreto legislativo 504/1995 che disciplina la materia. E in particolare sull’articolo 40, che tratta del quantitativo di carburante al di sotto del quale il mancato pagamento dell’accisa non ha rilevanza penale. 

 

Quantitativo la cui soglia di non punibilità penale il governo Meloni ha innalzato a 1000 chilogrammi nel 2024 (decreto legislativo 141/2024). Insomma, anche in questo settore il governo nazionale ha introdotto la “modica quantità”. Chi ha acquistato, quindi, meno di 1000 kg di gasolio agricolo senza averne diritto, utilizzandolo per mezzi non agricoli (oppure gli agricoltori che hanno utilizzato il loro libretto Uma per altri), può fare leva su questa norma per essere prosciolto. Come ha fatto anche l’avvocato Giovanni Mannino per un suo cliente imputato nel maxi-procedimento. Si vedrà nelle prossime udienze quanti decideranno di seguire la stessa strategia difensiva. Sicuramente, tutti coloro che potranno farlo in base alla quantità di carburante acquistato e contestato dall’accusa. E a quanto pare non sarebbero pochi. Per i quattro titolari dell’azienda, intanto, la prossima udienza davanti al Gup sarà il prossimo 15 giugno. 
 



Native | 25/04/2026
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