×
 
 
11/05/2026 17:28:00

Pesca illegale di tonno rosso, maxi sequestro a Marsala e Trapani: 5 tonnellate

Cinque tonnellate di tonno rosso sequestrate e sanzioni per circa 10 mila euro. È il bilancio dell’operazione condotta nel weekend dalla Guardia Costiera di Palermo, Trapani e Marsala contro la pesca illegale del tonno rosso.

 

Gli uomini della Guardia Costiera hanno effettuato controlli su furgoni utilizzati per il trasporto del pescato e su diverse unità da pesca attive nell’area di competenza dei compartimenti marittimi di Trapani e Palermo. L’attività era stata avviata nei giorni precedenti, con il monitoraggio di alcune imbarcazioni sospette e mirate attività di intelligence.

 

Il sequestro al largo di Palermo

 

Al termine delle verifiche sono stati sequestrati 19 esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo superiore a 5.050 chili. Il pescato è stato trovato a bordo di un peschereccio fermato al largo di Palermo e poi condotto in porto da due unità della Guardia Costiera.

Secondo quanto accertato, gli esemplari erano stati catturati eccedendo le quote assegnate. Per questo sono state elevate sanzioni amministrative per circa 10 mila euro nei confronti dei responsabili.

 

Le quote e le regole ICCAT

 

La pesca del tonno rosso è regolata dalla normativa internazionale ICCAT, che assegna a ogni Paese aderente una quota massima di cattura. Le quote vengono poi distribuite ai pescherecci autorizzati, che possono pescare solo entro i limiti stabiliti.

Il superamento di queste soglie non è un dettaglio burocratico: serve a tutelare una specie preziosa, la sostenibilità della pesca e anche chi lavora rispettando le regole.

L’operazione rientra nelle attività di vigilanza coordinate dal 12° CCAP della Direzione Marittima di Palermo, con l’obiettivo di contrastare la pesca illegale e proteggere l’ambiente marino e la filiera regolare.