A Trapani il Comune punta sul volontariato per rafforzare i servizi di controllo e presidio in alcune aree pubbliche della città. Il dirigente comunale Orazio Amenta ha disposto l’affidamento delle attività di vigilanza non armata a due associazioni: il Giva – Gruppo Internazionale Volontariato Arcobaleno, delegazione di Trapani, e l’Associazione Provinciale Vigili del Fuoco Discontinui Volontari Trapani.
Le convenzioni, della durata di dodici mesi, riguardano servizi di sorveglianza, supporto logistico e segnalazione di eventuali situazioni di rischio o criticità all’interno di strutture comunali e spazi pubblici. I volontari saranno impiegati in particolare a Villa Margherita, Villa Pepoli, Villa Peppino Impastato e al Campo Coni, ma potranno essere utilizzati anche in altre sedi del Comune.
L’amministrazione ha scelto di coinvolgere entrambe le realtà associative per assicurare una copertura più ampia ed efficace del servizio. Turnazioni e modalità operative saranno definite attraverso un successivo incontro tecnico tra gli uffici comunali e le associazioni incaricate.
La decisione arriva dopo che il primo avviso pubblico promosso dal Comune, con scadenza fissata al 31 marzo 2026, non aveva ricevuto adesioni. Successivamente Palazzo d’Alì ha invitato direttamente cinque associazioni del territorio a manifestare interesse. Entro i termini stabiliti hanno risposto soltanto il Giva Trapani e l’Associazione Provinciale Vigili del Fuoco Discontinui Volontari.
Per l’attività svolta è previsto un rimborso spese destinato ai volontari, quantificato in un massimo di 10 euro al giorno per operatore. Il costo annuo stimato dal Comune potrà arrivare fino a 7.300 euro per ciascuna sede interessata dal servizio.