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12/05/2026 19:56:00

"In vino veritas": Daniela Toscano

C’è una sottile differenza tra gestire un’amministrazione e fare politica. Una linea di confine che Daniela Toscano, Sindaca di Erice, traccia con nettezza durante l'ultima puntata di "In Vino Veritas", pubblicata oggi. Ospite dell’Enoteca Ostinati, davanti a un calice di vino, la prima cittadina sveste i panni del rigido protocollo istituzionale per analizzare lo stato di salute del suo Comune e della politica odierna.


La gestione del bilancio: i fatti oltre la burocrazia
Il cuore del discorso è tecnico, ma la sostanza è profondamente politica: lo stato dei conti pubblici. Mentre molti enti locali siciliani navigano a vista tra crisi finanziarie e dissesti, la Toscano rivendica per Erice una stabilità contabile definita solida e già certificata. Un passaggio chiave dell'intervista riguarda la chiusura del rendiconto: con i conti messi in sicurezza, l'amministrazione punta ora a sbloccare l'avanzo di gestione per destinarlo a interventi diretti sul territorio. È la cronaca di un metodo gestionale che la sindaca pone come base necessaria per ogni possibile sviluppo futuro della città.


L’affondo: "Politica senza padri né scuole"
Il momento più pungente della serata arriva quando si tocca il tema della selezione della classe dirigente.
Qui la Toscano abbandona la diplomazia: il giudizio sul panorama attuale è severo. Si parla di una politica che ha smesso di formare, che ha chiuso le sezioni e che ha sostituito la gavetta con l'improvvisazione. Il bersaglio è il trasformismo, quel "cambio di casacca" diventato ormai prassi, che la sindaca associa a una generale perdita di affidabilità del sistema. È il richiamo a una coerenza che affonda le radici in un percorso personale fatto di riferimenti precisi: su tutti Giacomo Tranchida, che la Toscano riconosce come proprio maestro politico degli esordi, pur rivendicando oggi un'autonomia e una diversità di approccio ormai consolidate.
 

Visioni e territorio: dagli animali alla Vetta
L'intervista scende poi sul piano dei servizi ai cittadini, toccando temi che vanno dalla memoria del suo primo lavoro nel sociale alla cura per gli animali. La sindaca ha confermato l'iter per i progetti del gattile e del cimitero per gli animali d'affezione in contrada Specchia. Si tratta di interventi che puntano a dare risposte a una sensibilità crescente della comunità, cercando di tradurre l'azione amministrativa in risposte concrete su temi spesso considerati marginali, ma molto sentiti dalla cittadinanza.
 

Oltre la scadenza: l'impegno fino all'ultimo giorno
Quello che emerge dal colloquio è il ritratto di un'amministratrice consapevole delle complessità di un territorio che vive il contrasto perenne tra la Vetta e la valle. Nonostante l'approssimarsi della fine del mandato, Daniela Toscano ha voluto ribadire un principio di serietà istituzionale: la convinzione che l’impegno preso con i cittadini non debba conoscere flessioni o disimpegni anticipati. Secondo la sindaca, la responsabilità amministrativa impone di lavorare a pieno ritmo fino all'ultimo giorno utile, onorando il patto elettorale e portando a compimento i processi avviati. Un bilancio che ora passa al vaglio dell'opinione pubblica.

 



Tempo libero | 2026-05-12 19:56:00
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"In vino veritas": Daniela Toscano

C’è una sottile differenza tra gestire un’amministrazione e fare politica. Una linea di confine che Daniela Toscano, Sindaca di Erice, traccia con nettezza durante l'ultima puntata di "In Vino Veritas", pubblicata...