La galleria Casino delle Muse presenta “Memorabilis!”, nuova mostra personale di Hannu Palosuo, in programma venerdì 22 maggio 2026 dalle 18 alle 21 negli spazi espositivi di via XII Gennaio 11, a Palermo, alla presenza dell’artista.
Reduce dalla quinta partecipazione alla Biennale di Venezia, Palosuo conferma una ricerca pittorica riconosciuta a livello internazionale e sviluppata in oltre trent’anni di attività. La sua produzione dialoga con la tradizione figurativa nordeuropea attraverso una sensibilità contemporanea incentrata sui temi della memoria, della percezione e della presenza.
Con “Memorabilis!”, il Casino delle Muse inaugura a Palermo un progetto espositivo ideato per celebrare i trent’anni di carriera dell’artista. Il percorso proseguirà con successive tappe internazionali presso Galleria SUarte, Auran Galleria e Galerie Tirelli, fino alla retrospettiva prevista a settembre al Meilahti Art Museum.
La mostra riunisce quattordici opere inedite che affrontano il tema della memoria come spazio emotivo e mentale. Le superfici in juta, elemento distintivo della recente produzione di Palosuo, diventano materia narrativa attraversata da segni rapidi, cromie intense e stratificazioni che trasformano la pittura in esperienza percettiva.
Le opere costruiscono un itinerario concepito come un “teatro della memoria”, dove lo spettatore è invitato a confrontarsi con immagini sospese tra dimensione personale e collettiva. Le composizioni evocano luoghi interiori, stanze mentali e tracce emotive, trasformando la pittura in un attraversamento psicologico e sensoriale.
Nel testo critico che accompagna il progetto, Giuseppe Carli descrive così il lavoro dell’artista: «Il titolo “Memorabilis!” risuona come un’invocazione latina, un richiamo ancestrale alla potenza evocativa dell’arte di Hannu Palosuo. La juta diventa il palcoscenico ideale per una pittura che rifiuta la preziosità accademica e abbraccia una dimensione autentica e comunicativa». Carli inserisce inoltre la ricerca di Palosuo nel solco di artisti come Peter Halley e Ross Bleckner, sottolineando una pratica artistica che «non rappresenta, ma presentifica ciò che appartiene al dominio dell’assente e del ricordato».
Nato a Helsinki nel 1966, Hannu Palosuo ha studiato Storia dell’Arte Contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma e si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti della capitale. Nel corso della sua carriera ha preso parte a importanti manifestazioni internazionali, tra cui la Biennale di Dakar, la Cairo Biennale e la Bienal de Curitiba.
Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche internazionali come KIASMA – Finnish National Gallery, HAM – Helsinki Art Museum e GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La mostra sarà visitabile fino al 3 luglio 2026 presso la Galleria Il Casino delle Muse, dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30.