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13/05/2026 00:00:00

Castellammare: con "Vela & Salute 2026" il mare diventa prevenzione, legalità e inclusione

Importante e partecipata tappa a Castellammare del Golfo per “Vela & Salute 2026”, il progetto itinerante promosso dalla Lega Navale Italiana che unisce sport, salute, inclusione, tutela ambientale e cultura della prevenzione in un percorso che attraversa l’intera Sicilia.

 

La giornata, ospitata nella sede nautica della Lega Navale, ha avuto come tema centrale “Vincere la paura di prevenire”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e giovani sull’importanza dell’educazione alla salute, della prevenzione primaria e dei corretti stili di vita, attraverso momenti di confronto, testimonianze ed esperienze dirette.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, rientra nel programma nazionale “Mare di Legalità” e quest’anno prevede il periplo della Sicilia con il coinvolgimento delle sezioni della Lega Navale Italiana della Sicilia occidentale coordinate dalla delegata regionale Daniela Gemelli.

Ad aprire l’incontro sono stati il sindaco Giuseppe Fausto e il dirigente scolastico del Polo Statale “Piersanti Mattarella”, Giuseppe Lo Porto. A introdurre i lavori Giuseppe Stabile.

 

Partner e focus su salute e giovani

 

Tra i partner dell’edizione 2026 figurano Fondazione Marevivo Sicilia, la Società Italiana di Andrologia, l’INAIL regionale e l’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo.

Presente il coordinamento scientifico della dottoressa Nicoletta Salviato, intervenuta insieme al dottor Giuseppe Santangelo.

Particolare interesse hanno suscitato gli interventi dei due specialisti sui temi della prevenzione, dell’educazione alla salute e dell’importanza dei corretti stili di vita, con attenzione anche al benessere psicofisico dei giovani e all’educazione alimentare.

Significativo il coinvolgimento degli studenti del Polo Statale “Piersanti Mattarella”, in particolare degli indirizzi Trasporti e Logistica ed alberghiero, insieme agli studenti dell’istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè”.

 

Il mare come strumento educativo

 

«“Vela & Salute 2026” si conferma un’iniziativa di valore sociale e culturale, capace di mettere in rete istituzioni, scuola, sanità e associazioni in un progetto condiviso che utilizza il mare come strumento di sport, benessere, formazione ed educazione civica», ha affermato Daniela Gemelli.

I ragazzi hanno partecipato alle attività di educazione ambientale curate da Marevivo e sono saliti a bordo delle “barche della legalità”, con l’obiettivo — come spiegato dalla delegata regionale — di trasmettere la consapevolezza che «proteggere il blu che ci circonda significa proteggere noi stessi».

Nel corso della giornata è intervenuta anche la dottoressa Irene Leale, che ha coinvolto gli studenti sui temi della prevenzione dei rischi, della sicurezza sul lavoro e a scuola e sul ruolo della vela nella riabilitazione di traumatizzati e infortunati.

 

Fibromialgia e inclusione

 

Ampio spazio è stato dedicato anche alla sensibilizzazione sulla fibromialgia in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome Fibromialgica.

Nonostante il maltempo abbia impedito la prevista veleggiata con le pazienti dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, le partecipanti sono state accolte a bordo delle imbarcazioni della legalità:

  • “Boris Giuliano” per la sezione di Castellammare;
  • “Lion”, intitolata a Placido Rizzotto, per la sezione di Sant’Agata di Militello;
  • “Azimut”, intitolata a Padre Pino Puglisi, per la sezione di Palermo.

Le partecipanti hanno potuto conoscere il valore simbolico delle imbarcazioni come presidio di memoria, inclusione e impegno civile.

 

La staffetta delle “barche della legalità”

 

Al progetto collabora anche la Croce Rossa Italiana – Comitato di Alcamo.

Momento simbolico dell’iniziativa sarà la staffetta delle “barche della legalità”, imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata e affidate alla Lega Navale Italiana per finalità sociali e formative.

Dal porto di Castellammare del Golfo, il 12 maggio partirà l’imbarcazione “Boris Giuliano”, che navigherà insieme ad “Azimut” e alla barca della legalità trapanese “Vega”, intitolata a Giangiacomo Ciaccio Montalto, in una traversata dedicata alla promozione della legalità, della sostenibilità ambientale e della prevenzione sanitaria.

Dopo la tappa castellammarese, il progetto proseguirà per Trapani, Mazara del Vallo, Sciacca, Pozzallo, Marzamemi, Siracusa fino all’approdo finale previsto ad Augusta il 28 maggio.