Giovedì 14 maggio, alle 18, le Cantine storiche Pellegrino di Marsala ospitano la presentazione del libro "Il mio rugby ed i suoi fili invisibili", scritto da Sergio Zorzi insieme al giornalista Prando Prandi. All'incontro sarà presente Simone Favaro, tra i migliori rugbisti italiani degli ultimi anni.
Cinquant'anni di rugby in un metodo educativo
Zorzi ha alle spalle mezzo secolo di esperienza: dai campi della Benetton alla Nazionale, fino alla sua "Akkademia SZ13". Il libro non è un manuale tecnico ma un percorso che usa il rugby come strumento educativo, rivolto a genitori, allenatori e a chiunque si trovi a guidare un gruppo. Al centro c'è quella che l'autore chiama "Prospettiva Energizzante": formare attraverso il movimento e il gioco, non addestrare alla vittoria a ogni costo.
I "fili invisibili" del titolo sono i legami di empatia e comunicazione che trasformano un insieme di singoli in una squadra. L'idea di fondo è il passaggio dalla fragilità dell'io alla forza del noi.
La filosofia del passaggio all'indietro
Nel rugby si avanza passando la palla all'indietro: una regola che Zorzi trasforma in metafora. Si va avanti sapendo che alle spalle c'è qualcuno pronto a sostenere. Lo stesso principio, nel libro, viene applicato al mondo aziendale attraverso tre azioni: avanzare, sostenere, continuare ad avanzare.
Tra gli episodi raccontati, la scelta di schierare titolare in una finale scudetto un giocatore meno talentuoso ma determinato, e la decisione personale di Zorzi, nel 1982, di rinunciare alla convocazione in Nazionale per giocare una finale giovanile con i compagni di club.
L'incontro a Marsala
A organizzare la presentazione è la società I Fenici Rugby Marsala. Il presidente Moreno Debiasi ha sottolineato il legame tra Zorzi e la realtà rugbistica marsalese, definendo l'incontro un'occasione di condivisione per tutta la comunità sportiva locale.
Info pratiche
Cantine storiche Pellegrino, Marsala — giovedì 14 maggio, ore 18.