A Erice entra nel vivo il piano di prevenzione incendi in vista dell’estate. Il Comune ha ricordato a cittadini, proprietari e conduttori di terreni pubblici e privati che il termine fissato dall’ordinanza sindacale per la pulizia delle aree scade il prossimo 15 maggio 2026.
Entro quella data i terreni dovranno essere messi in sicurezza, eliminando sterpaglie, vegetazione secca e materiale potenzialmente infiammabile, così da ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva.
Subito dopo la scadenza scatteranno i controlli sul territorio da parte degli organi competenti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è prevenire situazioni di pericolo e limitare la propagazione delle fiamme nelle aree urbane e rurali.
Dal Comune fanno sapere che molti cittadini hanno già provveduto ad adeguarsi alle disposizioni previste dall’ordinanza, contribuendo alla tutela dell’ambiente e della sicurezza collettiva. Parallelamente, sono quasi conclusi anche gli interventi di pulizia delle aree di proprietà comunale.
Resta alta l’attenzione sul rispetto delle regole. Lo scorso anno furono elevate circa cento sanzioni nei confronti di proprietari inadempienti.
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Castellammare
A Castellammare del Golfo il sindaco Giuseppe Fausto ha firmato l’ordinanza per la prevenzione degli incendi valida dal 15 maggio al 31 ottobre 2026. Il provvedimento introduce una serie di obblighi e divieti finalizzati a contenere il rischio di roghi durante i mesi più caldi.
Nei pressi di boschi, terreni agricoli e aree incolte sarà obbligatorio mantenere pulite le aree, eliminando sterpaglie, rovi, rami secchi e ogni altro materiale combustibile, almeno per una fascia di 20 metri dalle strade. I proprietari dovranno inoltre rimuovere i residui della pulizia e depositarli in sicurezza all’interno delle proprie proprietà.
Per tutto il periodo indicato sarà vietato accendere fuochi su tutto il territorio comunale. La combustione controllata di residui agricoli sarà consentita solo dal 15 maggio al 30 giugno e dall’1 al 31 ottobre, previa comunicazione al distaccamento forestale e seguendo precise prescrizioni di sicurezza, nelle prime ore del mattino.
L’ordinanza vieta in ogni caso l’accensione di fuochi durante le giornate particolarmente calde o ventose, soprattutto in presenza di vento di scirocco.
Intanto l’amministrazione comunale ha concesso al Corpo Forestale un immobile confiscato in contrada Scopello, che sarà utilizzato come presidio estivo antincendio boschivo con una squadra operativa dedicata alla vigilanza e al pronto intervento.
Il sindaco ricorda che gli incendi boschivi costituiscono reato penale anche nei casi di colpa o negligenza. Le sanzioni amministrative possono arrivare fino a 50 mila euro in caso di incendio procurato.
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Marsala
Anche il Comune di Marsala richiama cittadini ed enti al rispetto delle norme sulla prevenzione incendi. Con un’ordinanza sindacale, l’amministrazione ha disposto l’obbligo di ripulire terreni, aree verdi e fondi in stato di abbandono da sterpaglie, vegetazione secca e materiali che potrebbero favorire l’innesco o la propagazione del fuoco.
Le disposizioni resteranno in vigore dal 15 maggio al 31 ottobre 2026, periodo considerato ad alto rischio incendi.
L’obbligo riguarda proprietari, affittuari, conduttori e tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, utilizzano terreni non edificati o aree verdi, soprattutto se vicini a zone considerate sensibili.
L’ordinanza consente di bruciare sul posto il materiale vegetale derivante dalla pulizia solo in determinati periodi e previa comunicazione al Distaccamento Forestale competente. L’abbruciamento sarà consentito fino al 10 luglio e durante tutto il mese di ottobre, esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 9 del mattino.
Resta invece assolutamente vietato accendere fuochi dall’11 luglio al 30 settembre, periodo di massimo rischio incendi. Le operazioni dovranno inoltre svolgersi lontano da centri abitati, strade e spazi pubblici, evitando giornate particolarmente calde o ventose.
Il Comune sottolinea che gli inadempienti potranno essere chiamati a rispondere civilmente e penalmente degli eventuali danni provocati dagli incendi, oltre alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
L’amministrazione invita infine i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali incendi ai numeri di emergenza e agli enti competenti.