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15/05/2026 09:55:00

Traffico illecito di rifiuti ferrosi, blitz tra Trapani e Marsala: venti indagati. Le immagini

Il blitz all’alba al rione Cappuccinelli di Trapani riguarda un’inchiesta su un presunto sistema illecito di raccolta, gestione e smaltimento di rifiuti ferrosi.

 

L’operazione è condotta dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Trapani, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Palermo.

Le indagini, avviate nel 2025 dalla Polizia Locale di Trapani, avrebbero documentato un’attività organizzata e continuativa di raccolta e smistamento di materiale ferroso in un’area pubblica del Comune di Trapani. Il materiale sarebbe poi stato trasportato e conferito in un impianto nel territorio di Marsala, gestito da una società attiva nel commercio di rottami di ferro e metalli.

 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due soggetti trapanesi avrebbero gestito l’attività senza autorizzazioni, utilizzando gru, bilance e diversi veicoli con cassoni. L’attività sarebbe stata anche pubblicizzata sui social, con un prezzario relativo ai vari materiali trattati.

I due sono indagati per traffico illecito di rifiuti. Altri 18 soggetti trapanesi risultano indagati per gestione non autorizzata di rifiuti.

 

Nel corso dell’operazione sono state eseguite perquisizioni nei luoghi nella disponibilità dei due principali indagati e il sequestro preventivo di sei automezzi utilizzati per il trasporto del materiale ferroso, oltre ad attrezzature e beni ritenuti collegati all’attività illecita.

Perquisizioni anche a Marsala, nell’impianto dove sarebbero stati destinati i rifiuti raccolti a Trapani e nella sede legale della società che lo gestisce.

All’operazione hanno partecipato Squadra Mobile, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, tecnici di Arpa Sicilia e specialisti di informatica forense. Impiegati anche un elicottero della Polizia di Stato e due droni per la sorveglianza delle aree interessate.

 

Sull’operazione è intervenuto il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida: “Trapani in cammino non è solamente la visione di futuro di una città accompagnata da tante opere infrastrutturali con svariate decine di cantieri aperti su tutto il territorio, scuole, monumenti, nuova e grande viabilità, quartieri, oltre che con nuovi ed innovativi servizi per semplificare la vita ai cittadini ed alle imprese”.

 

“Trapani in cammino significa anche avere il doveroso coraggio di non girarsi dall’altra parte, di non far finta di non vedere, e di collaborare per la propria parte con il sistema interistituzionale per riportare sicurezza e legalità anche nei quartieri, contribuendo a debellare attività illecite e criminali, dannose per l’ambiente e la comunità oppressa”, aggiunge Tranchida.

 

“Cappuccinelli aspettava da tempo la svolta e il tempo finalmente è arrivato. Ringrazio la Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Palermo e la Polizia di Stato, ma in primis il nostro Comando della Polizia Locale, impegnato in questa operazione anche su Marsala, sempre più vicino ai cittadini e alle famiglie oneste nonché alle imprese che decidono di svilupparsi lungo percorsi di legalità trovando anche nella mia amministrazione un sostegno puntuale e presente”.

Le persone coinvolte sono indagate e, come previsto dalla legge, la loro eventuale responsabilità dovrà essere accertata con sentenza definitiva.



Cronaca | 2026-05-14 19:09:00
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