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15/05/2026 17:00:00

Trapani traina la crescita dei porti della Sicilia occidentale 

Il porto di Trapani si conferma tra gli scali più dinamici del sistema portuale siciliano occidentale. Secondo il report “Port Infographics 2025” di Assoporti e SRM, lo scalo trapanese registra una crescita del 32,7% nella movimentazione delle merci e un incremento del 27,7% nel traffico ro-ro, rafforzando il proprio ruolo strategico nei collegamenti marittimi del Mediterraneo.

Il sistema portuale della Sicilia occidentale mostra complessivamente segnali positivi nell’ultimo rapporto dedicato a trasporto marittimo, logistica e portualità nazionale e internazionale. Nonostante le tensioni geopolitiche e le incertezze economiche globali, i porti dell’Isola evidenziano resilienza e competitività.

 

Trapani protagonista della crescita

Tra i dati più rilevanti emerge proprio la performance del porto di Trapani, che consolida la sua centralità nei traffici a corto raggio del Mediterraneo. L’aumento del traffico ro-ro conferma l’importanza dei collegamenti marittimi commerciali e passeggeri nell’area occidentale della Sicilia.

 

Termini Imerese in forte espansione

A guidare la crescita dell’intero sistema è il porto di Termini Imerese, che registra un incremento del 56,4% delle merci movimentate. Positivo anche il bilancio del nuovo terminal container inaugurato meno di un anno fa, che ha già movimentato oltre 73 mila tonnellate di container.

 

Crescono anche Porto Empedocle e Licata

Segnali incoraggianti arrivano inoltre dai porti che si affacciano sul Canale di Sicilia. Porto Empedocle segna un incremento del 19% nella movimentazione merci, mentre Licata raggiunge un +36,5%, confermando una crescita diffusa dell’intero network portuale della Sicilia occidentale.

 

Tardino: “Mediterraneo sempre più strategico”

Positivo anche l’andamento del traffico passeggeri. Secondo il report, le tensioni internazionali nell’area di Hormuz hanno avuto finora un impatto limitato sui porti della Sicilia occidentale, poiché i traffici riguardano prevalentemente collegamenti mediterranei a corto raggio.

«Siamo molto soddisfatti di questo risultato — commenta la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino — soprattutto per l’aumento registrato nel porto di Termini Imerese. Il traffico ro-ro continua a crescere e conferma il ruolo centrale dell’Italia nei collegamenti marittimi mediterranei. Sono dati che dimostrano come il Mediterraneo mantenga una centralità strategica globale e come la Sicilia possa svolgere un ruolo sempre più rilevante nei nuovi equilibri logistici internazionali».