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16/05/2026 12:40:00

Sergio Bellafiore: “Nessun conflitto di interessi per la "Bellina", accuse infondate e strumentali"

Gentile redazione di TP24, 

ho letto con stupore l’articolo pubblicato in data odierna avente ad oggetto la procedura di affidamento della Palestra Fortunato Bellina. Premesso che sono stato tesserato, quale giocatore e allenatore, della ASD Germaine Lecocq dal 1990 e fino al 1993 e più di recente dal 2018 ad oggi, come atleta, allenatore e dirigente, cioè ben prima dell’avvento dell’amministrazione Grillo del 2020 e della mia nomina a Presidente della partecipata Marsala Schola del 2021. All’interno di detta associazione sportiva non svolgo il ruolo di presidente, non sono legale rappresentate, non ho dal presidente alcuna delega che riguarda i rapporti con enti pubblici o istituzioni e nemmeno con la Federazione, per tal motivo non c’è tra i documenti depositati per la partecipazione al bando alcun documento a mia firma, non avendo tali poteri. 

 

All’interno dell’ASD Germaine Lecocq, quale dirigente, mi occupo unicamente di progetti di divulgazione e conoscenza dello sport del tennistavolo, come ad esempio del progetto racchette in classe dal 2018 ad oggi, i progetti come “tennistavolo oltre” per i disabili, nonché della squadra di B1 maschile che ho seguito durante tutto il campionato di questa stagione agonistica come dirigente accompagnatore e per le sponsorizzazioni derivanti esclusivamente da privati. Per tal motivo non ho avuto alcun ruolo nella partecipazione al bando della palestra fortunato bellina che è stato curato, oltre che dalla capofila Polisportiva Marsala Volley, per la ASD Germaine Lecocq dalla presidentessa d.ssa Sandra Sorrentino e dal dirigente con delega generale ai rapporti con le Istituzioni pubbliche e la Federazione dott. Francesco Gandolfo. Tutto ciò premesso, non sono stato destinatario di alcuna comunicazione o notizia circa il bando, ipotetiche diffide o altro.

 

 Leggo dal vostro articolo che l’ATI, con capofila la Pallacanestro Marsala, giunta seconda, avrebbe sollevato presso la commissione di gara un ipotetico conflitto di interessi riguardante la mia persona ed il mio ruolo di dirigente della ASD Germaine Lecocq e Presidente dell’Istituzione. Si supporrebbe, secondo quanto leggo, che abbia utilizzato il ruolo di Presidente ricoperto a Marsala Schola per influenzare, in qualche modo, la commissione di gara e i punteggi assegnati ai partecipanti. Se il merito della diffida dovesse riguardare effettivamente tali circostanze, fermo restando l’infondatezza delle stesse (è appena il caso di notare che i punteggi assegnati alle due offerte economiche in base al bando sono pressoché automatici e lasciano poco spazio alla Commissione per una valutazione discrezionale), tali argomentazioni non potrebbero che avere conseguenze su chi le ha formulate sia in sede civile che penale. 

 

Rilevo, inoltre, che è certamente non casuale la circostanza che tali insinuazioni vengano avanzate ad appena sette giorni dalla chiusura della campagna elettorale, allo scopo palese di tentare maldestramente di colpire il Candidato Sindaco Massimo Grillo, per di più con documenti a firma di chi ha avuto nel recente passato anche il ruolo istituzionale di vicesindaco. Per tal motivo mi riservo di chiedere alla Commissione di gara l’accesso agli atti e, successivamente, di valutare, lette le carte, se vi siano elementi per una denuncia penale nei confronti dei redattori e firmatari della menzionata diffida, eventuale risarcimento danni; nonché di verificare , considerato anche la mia professione di avvocato, se vi siano presupposti per una valutazione presso i Consigli dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza, di una lesione del Codice Deontologico Forense circa il decoro della professione e i doveri deontologici da tenere tra colleghi. 

 

Sergio Bellafiore