Un atto intimidatorio scuote il clima della campagna elettorale a Campobello di Mazara. Sabina Lazzara, candidata al Consiglio comunale nella lista “Rinascita Campobellese”, ha subito un atto vandalico ai danni della vetrata del patronato presso cui lavora. Il gesto, denunciato ai Carabinieri dalla stessa candidata, è stato interpretato come un chiaro messaggio intimidatorio legato al suo impegno politico, a pochi giorni dalle elezioni amministrative.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco Giuseppe Castiglione, che a nome dell’amministrazione comunale ha espresso solidarietà e vicinanza a Lazzara, condannando con fermezza quanto avvenuto. “Auspico che i responsabili siano al più presto identificati e assicurati alle Forze dell’ordine”, ha dichiarato il primo cittadino, definendo il gesto vile e inaccettabile.
Anche il candidato sindaco Daniele Mangiaracina, leader della coalizione “Rinascita Campobellese”, ha manifestato pubblicamente il proprio sostegno alla candidata. In un messaggio diffuso sui social ha parlato di un “grave e vile messaggio intimidatorio” rivolto a Sabina Lazzara con l’invito a ritirarsi dalla vita politica.
Mangiaracina ha sottolineato come la denuncia presentata dalla candidata rappresenti “un gesto di responsabilità e fiducia nelle istituzioni”, evidenziando inoltre la preoccupazione per il clima che si sta vivendo durante la campagna elettorale.
“La politica deve restare luogo di confronto democratico, libero e civile, mai di minacce, pressioni o intimidazioni”, ha scritto il candidato sindaco, ribadendo che nessuno dovrebbe avere paura di impegnarsi per la propria comunità. La coalizione ha quindi confermato la volontà di proseguire la campagna elettorale “a testa alta”, nel segno della legalità e della democrazia, annunciando la partecipazione compatta al comizio previsto in serata in piazza.