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01/06/2026 22:15:00

Gli studenti dello Scientifico di Marsala al Teatro Antico di Siracusa 

Tre giorni tra cultura classica, scienza, arte barocca e patrimonio storico per gli studenti delle classi 2F e 2H del Liceo Scientifico “P. Ruggieri” di Marsala, protagonisti di un viaggio d’istruzione nella Sicilia sud-orientale dal 26 al 28 maggio 2026. L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita formativa, permettendo ai ragazzi di approfondire sul campo temi affrontati durante l’anno scolastico e di confrontarsi con alcuni dei luoghi più significativi della storia e della cultura siciliana.

 

Momento culminante del percorso è stata la partecipazione alla stagione delle rappresentazioni classiche organizzata dalla Fondazione INDA al Teatro Greco di Siracusa. Gli studenti hanno assistito all’“Alcesti” di Euripide, uno dei testi più celebri della tragedia greca, portato in scena dal regista Filippo Dini con le musiche di Paolo Fresu. Una rilettura contemporanea capace di coinvolgere il pubblico e di stimolare riflessioni su temi sempre attuali come il sacrificio, l’amore e il rapporto tra vita e morte.

Il viaggio ha inoltre offerto numerose opportunità di approfondimento culturale. A Noto gli studenti hanno ammirato le straordinarie architetture barocche, dalla Cattedrale ai palazzi storici che rendono la città uno dei simboli del patrimonio artistico siciliano. A Siracusa hanno visitato il Parco Archeologico e l’isola di Ortigia, scrigno di storia e leggende, tra cui quella legata alla Fonte Aretusa.

 

Particolarmente apprezzata anche la tappa al Tecnoparco Museo di Archimede, dove i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le ricostruzioni delle invenzioni del grande scienziato siracusano, sperimentando in modo interattivo il dialogo tra sapere umanistico e conoscenza scientifica.

L’itinerario si è concluso a Scicli, gioiello del Val di Noto e patrimonio UNESCO, che ha offerto agli studenti un’ultima immersione nelle bellezze del tardo barocco siciliano.

Oltre al valore culturale e didattico, il viaggio ha favorito la socializzazione, la collaborazione e il senso di appartenenza al gruppo, contribuendo a rafforzare nei giovani una maggiore consapevolezza dell’importanza della tutela del patrimonio storico, artistico e culturale della Sicilia.