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02/06/2026 02:00:00

Marsala: l'aggressione al giovane lavoratore, il PD: “Atto vile e disumano"

Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime una ferma condanna per la violenta aggressione subita all’alba del 30 maggio da un giovane lavoratore straniero in contrada Santo Padre delle Perriere, mentre si recava al lavoro in bicicletta.

 

Secondo quanto riportato, il giovane sarebbe stato vittima di un vero e proprio agguato da parte di quattro persone armate di bastoni. Un episodio che ha suscitato forte indignazione e preoccupazione, non solo per la gravità della violenza, ma anche per la possibile matrice razzista e xenofoba dell’accaduto.

«A nome mio e di tutto il Partito Democratico – afferma la segretaria del circolo marsalese, Linda Licari – esprimo la massima solidarietà e vicinanza al giovane lavoratore aggredito e a chi lo ospita. Quanto accaduto sulla strada provinciale 53 è un atto vile, disumano e intollerabile, che non appartiene alla storia di accoglienza e civiltà della nostra città».

 

Per il PD marsalese non si tratta di un semplice episodio di bullismo, ma di una forma di «violenza d’odio che va contrastata e sradicata». Il circolo sottolinea inoltre la necessità di un impegno condiviso da parte delle istituzioni e delle forze politiche affinché simili episodi non si ripetano.

«Colpire un ragazzo che all’alba si sta recando a lavorare nei campi – prosegue la nota – per il colore della pelle o per la sua nazionalità rappresenta una vergogna che ferisce l’intera comunità marsalese».

 

Il Partito Democratico ringrazia le forze dell’ordine per le indagini già avviate e auspica che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile. Allo stesso tempo richiama l’attenzione sulla necessità di un lavoro culturale e sociale capace di promuovere inclusione, rispetto e convivenza.

Il Circolo PD di Marsala ribadisce infine il proprio impegno al fianco dei lavoratori, delle persone più vulnerabili e di chiunque sia vittima di discriminazioni e violenze, confermando la volontà di seguire con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta.