Marsala, le aggressioni ai lavoratori bengalesi e le ipocrisie della politica...
I fatti. A Marsala, nelle ore mattutine del 30 maggio, almeno quattro persone originarie del Bangladesh sono state aggredite mentre si recavano a lavorare nei campi. Una di loro, in particolare, intorno alle 5.45, nella zona di contrada Santo Padre delle Perriere, è stata assalita mentre percorreva in bicicletta la Strada Provinciale 53.
Nella denuncia, la vittima ha riferito che quattro giovani a bordo di due scooter bianchi, provenienti dalla direzione opposta, si sarebbero messi davanti alla bicicletta; i passeggeri degli scooter lo avrebbero quindi colpito al volto con bastoni di legno, facendolo cadere. Dopo l'aggressione, il gruppo si sarebbe allontanato in direzione Petrosino, mentre il giovane, sanguinante, ha raggiunto l'azienda agricola in cui lavora, dove è stato soccorso.
Ha manifestato solidarietà ai migranti il deputato regionale del PD Dario Safina, a sua volta criticato. Come paradigma si riporta la seguente contestazione:
«Vive in un mondo diverso da quello di noi comuni mortali. Le nostre città stanno diventando insicure e non vivibili, e non certo per l'immigrazione di cinesi, filippini o altri asiatici, con i quali conviviamo in perfetta armonia. Il problema riguarda gli immigrati che bivaccano, spacciano e aggrediscono. Il caro onorevole parla di integrazione, forse dimentica troppo spesso che questi immigrati rispettano poco le nostre regole, che sono alla base del vivere civile. Dovremmo forse abdicare al nostro credo e aderire a un modello di società che umilia ogni giorno le donne?».
Si comprende come l'analisi storico-sociologica del fenomeno migratorio islamico sia complessa. Tuttavia, alcune precisazioni sugli appunti rivolti all'esponente del PD appaiono necessarie.
Le vittime delle aggressioni sono tutte del Bangladesh, quindi asiatiche: una convivenza idilliaca che, in questo caso, risulta smentita dai fatti.
La questione riguarda chi bivacca, spaccia e aggredisce.
Si accampano perché le cooperative dell'accoglienza, gestite da italiani e non da abitanti di Venere, spesso non realizzano progetti efficaci di formazione, non collaborano adeguatamente con le istituzioni per la scolarizzazione e impiegano solo marginalmente i contributi economici ricevuti per garantire agli immigrati una qualità della vita quantomeno dignitosa.
Vendono droga? Neppure gli alunni della terza elementare pensano che ciò sia possibile senza il consenso delle mafie italiane. Sono manodopera a basso costo, come accade da decenni in agricoltura.
Quanto alle aggressioni, in Italia gli stranieri – inclusi gli extracomunitari – rappresentano circa il 9% della popolazione residente, mentre l'incidenza delle denunce a loro carico per vari reati oscilla storicamente intorno al 30%. Le statistiche ufficiali, tuttavia, non distinguono le percentuali di reato attribuibili unicamente agli extracomunitari né, tantomeno, alla sola popolazione di fede islamica.
Infine: dovremmo forse abdicare al nostro credo e aderire a un modello di società che umilia ogni giorno le donne?
Nel 2026 si sono registrati 19 femminicidi e, nella stragrande maggioranza dei casi, gli autori sono cittadini italiani. Nel 2023 Marisa Leo, originaria di Salemi, fu uccisa a Marsala dall'ex compagno italiano.
Inoltre, giova ricordare che il 26 dicembre 1965, non nel 632 d.C., anno della morte di Maometto, Franca Viola di Alcamo, oggi ancora in vita, venne rapita da Filippo Melodia, che agì con l'aiuto di dodici complici.
Franca fu violentata, malmenata, lasciata a digiuno e segregata per otto giorni, anche nell'abitazione della sorella di Melodia, ad Alcamo. Bernardo Viola fu contattato dai parenti di Melodia per la cosiddetta "paciata", ovvero il matrimonio riparatore.
Il padre e la madre di Franca, d'accordo con la polizia, finsero di accettare la proposta. Il 2 gennaio 1966, però, la polizia intervenne all'alba, liberando Franca e arrestando Melodia e i suoi complici.
La norma invocata a propria discolpa dall'aggressore, l'articolo 544 del Codice penale, sarebbe stata abrogata soltanto nel 1981, sedici anni dopo il rapimento di Franca Viola. E solo nel 1996, appena trent'anni fa, lo stupro sarebbe passato dall'essere un reato "contro la morale" a un reato "contro la persona".
Le persone che oggi manifestano il terrore dell'invasione islamica, all'epoca frequentavano l'università.
Allo stesso Safina e agli assessori designati della giunta della neosindaca dell'Urbe Andreana Patti, Linda Licari (PD) e Daniele Nuccio (AVS), si chiede: non è forse imbarazzante l'alleanza con ProgettiAmo, movimento fondato da Paolo Ruggieri dodici anni fa, da sempre vicino al centrodestra e in particolare alle posizioni di Nello Musumeci, oggi ministro di Fratelli d'Italia?
Musumeci ha condiviso i decreti del Governo Meloni relativi alle ONG e alla sicurezza, che hanno introdotto un rigido codice di condotta per le navi umanitarie, rendendo più difficili le operazioni di soccorso in mare. Così come ha sostenuto il Decreto Cutro, che ha abolito la protezione speciale introdotta nel 2020 e il relativo divieto di espulsione.
La domanda è, naturalmente, retorica. Perché i fatti hanno già fornito la risposta.
Vittorio Alfieri
Ottant’anni di Repubblica: la libertà conquistata, la democrazia da custodire
Marsala festeggia il 2 giugno, ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, con una nuova sindaca, Andreana Patti, mentre si attende che l’Ufficio Elettorale Centrale, presieduto dal giudice Giampaolo Bellofiore e riunito in Camera di...
Avis Marsala e CeSVoP: “Io dono. Non so per chi ma so...
“Io dono. Non so per chi ma so perchè”. È questa la stella polare per ogni donatrice e ogni donatore nel percorso che, periodicamente, li conduce in Avis o all'Ospedale per offrire il proprio sangue a...
Marsala, le aggressioni ai lavoratori bengalesi e le ipocrisie della politica...
I fatti. A Marsala, nelle ore mattutine del 30 maggio, almeno quattro persone originarie del Bangladesh sono state aggredite mentre si recavano a lavorare nei campi. Una di loro, in particolare, intorno alle 5.45, nella zona di contrada Santo Padre...
Sbalzi termici e stile: come stratificare e definire la silhouette in...
La mezza stagione rappresenta uno dei periodi più complessi per chi desidera vestirsi con criterio e stile. Le temperature variabili, spesso imprevedibili nell’arco della stessa giornata, impongono una particolare...
Sezioni
