Un esposto formale inviato alla sindaca di Marsala e al prefetto di Trapani accende l’attenzione su presunte criticità legate alla sicurezza urbana e alla tutela ambientale nel centro storico e nella Riserva Naturale dello Stagnone.
A presentare la segnalazione è Francesco, cittadino marsalese, che chiede interventi urgenti per contrastare quelle che definisce gravi violazioni delle norme e situazioni di degrado in due aree strategiche della città.
Centro storico, monopattini nelle aree pedonali e ZTL
Nel centro storico si registra il frequente transito di monopattini elettrici nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato. I mezzi attraversano il corso principale e le vie limitrofe a velocità sostenuta tra i passanti, mettendo a rischio pedoni, anziani, bambini, persone con disabilità e turisti.
L’esposto segnala l’assenza di controlli da parte della Polizia municipale e la mancanza di presidi fissi nelle aree più frequentate. Vengono inoltre riportati episodi di tensione con alcuni conducenti, che rispondono con insulti e atteggiamenti aggressivi quando richiamati al rispetto delle regole.
Stagnone, sicurezza stradale e velocità elevata lungo la riserva
La segnalazione riguarda anche la Riserva Naturale dello Stagnone, lungo il percorso costiero di circa dieci chilometri. Il documento evidenzia una segnaletica insufficiente e il mancato rispetto dei limiti di velocità da parte di automobilisti, motociclisti, ciclisti e utilizzatori di monopattini.
In diversi tratti, soprattutto nelle curve e nelle aree con visibilità ridotta, i comportamenti alla guida risultano pericolosi e incompatibili con la presenza di pedoni e utenti deboli della strada.
Inquinamento acustico e comportamenti pericolosi
Nella riserva si registra anche un forte inquinamento acustico. Auto sportive e motocicli con scarichi modificati percorrono il tratto con accelerazioni improvvise, rombi e manovre esibizionistiche.
Secondo la segnalazione, questi comportamenti compromettono la quiete del territorio e incidono negativamente sulla fauna protetta presente nello Stagnone.
Rifiuti e degrado ambientale nell’area protetta
Un’ulteriore criticità riguarda l’abbandono di rifiuti lungo il percorso della riserva. Sono presenti plastica, materiali di consumo e altri rifiuti che si accumulano nelle aree frequentate dai visitatori.
Con il tempo, questi materiali si frammentano e contribuiscono alla formazione di microplastiche, aggravando il rischio di inquinamento dell’ecosistema lagunare.
Le richieste: controlli, segnaletica e videosorveglianza
Per affrontare le problematiche segnalate, il cittadino chiede controlli sistematici da parte delle forze dell’ordine, il potenziamento della segnaletica lungo tutto il percorso della riserva, sistemi di videosorveglianza e rilevazione della velocità.
Viene inoltre richiesto il rafforzamento della cartellonistica contro l’abbandono dei rifiuti e l’aumento dei contenitori per la raccolta differenziata nelle aree più frequentate.
L’esposto è stato trasmesso al Comune di Marsala e alla Prefettura di Trapani e condiviso anche con gli organi di informazione, con l’obiettivo di sollecitare interventi su sicurezza, decoro urbano e tutela ambientale.