×
 
 
12/06/2026 08:28:00

Marsala, torna il grande jazz: lunedì la presentazione ufficiale del festival

Come anticipato nei giorni scorsi da Tp24, il grande jazz torna a Marsala. Lunedì 15 giugno, alle 11.30, nella sala conferenze di Palazzo Municipale, sarà presentata ufficialmente la prima edizione di "Jazz in Cantina – Marsala Jazz Festival", la manifestazione che dal 22 al 26 luglio riporterà nella città lilybetana un appuntamento musicale che per anni è stato tra i più prestigiosi d'Italia.

 

Un ritorno atteso da appassionati e addetti ai lavori. Per molti marsalesi il Marsala Jazz Festival non è soltanto una rassegna musicale, ma il ricordo di una stagione irripetibile che, tra il 1995 e il 2003, portò in città alcuni dei più grandi protagonisti del jazz mondiale.

 

La nuova edizione nasce dalla collaborazione tra le associazioni Marsala Jazz Festival e Catania Jazz e punta a raccogliere quell'eredità, ripartendo da uno degli elementi che avevano reso unico il festival: il legame tra musica e vino.

 

Il jazz nelle cantine

 

I concerti si svolgeranno infatti all'interno di tre realtà simbolo del territorio marsalese: Cantine Pellegrino, Cantine Storiche Donnafugata e Cantine Fina, che sostengono il progetto e ospiteranno gli eventi.

 

L'idea è quella di trasformare le cantine in luoghi di ascolto e incontro, dove la cultura del vino dialoga con la musica dal vivo, in una formula che richiama alcune delle pagine più memorabili della storia del festival.

 

Alla conferenza stampa interverranno la sindaca Andreana Patti, i rappresentanti delle tre aziende vinicole coinvolte – Maria Chiara Bellina per Pellegrino, Gabriella Favara per  Donnafugata e Federica Fina per Cantine Fina – oltre agli organizzatori Vincenzo Favara e al direttore artistico Pompeo Benincasa, storico ideatore del festival.

 

Cinque giorni di musica internazionale

 

Il cartellone proporrà sette concerti distribuiti in cinque serate, con artisti provenienti da Italia, Cuba, Portogallo, Svizzera, Spagna e Francia.

Ad aprire il festival, il 22 luglio alle Cantine Pellegrino, sarà il cantautore e pianista Raphael Gualazzi, protagonista di una carriera internazionale che spazia tra jazz, blues, soul e canzone d'autore.

Le due serate successive, alle Cantine Donnafugata, saranno dedicate alle nuove frontiere del jazz contemporaneo: dal Cuban Piano-Cello Project del duo formato da Victor Zamora e Yaniel Matos, fino all'omaggio a John Coltrane firmato dal sassofonista portoghese Ricardo Toscano.

Spazio poi alla cantante Yumi Ito e al pianista spagnolo Daniel Garcia, tra le voci più interessanti della scena europea contemporanea.

Gran finale alle Cantine Fina con il cubano Alain Perez e la sua orchestra, protagonista del "La Fiesta Tour 2026", e con il pianista francese Cedric Hanriot, che chiuderà la manifestazione con un progetto che mescola jazz, hip hop, soul ed elettronica.

 

Un ritorno che guarda al futuro

 

Dietro questa iniziativa c'è anche la volontà di rilanciare Marsala come destinazione culturale e musicale, riportando in città un festival che negli anni Novanta e nei primi Duemila riuscì ad attirare pubblico da tutta Italia e artisti di fama mondiale.

Lunedì mattina si conosceranno tutti i dettagli dell'operazione culturale e organizzativa che punta a riportare il nome di Marsala all'interno dei circuiti internazionali del jazz.