A Senigallia, nelle Marche, un quotidiano locale continua da otto anni a fare una scommessa controcorrente: trasformare la carta stampata in uno spazio di cultura condivisa. È così che nasce e cresce il Festival di filosofia dedicato a Epicuro, l’unico in Italia focalizzato interamente su un solo filosofo.
L’VIII edizione è in programma il 20 e 21 luglio 2026 nella suggestiva cornice della Rotonda a Mare. Il titolo scelto quest’anno è: “Epicuro ha vinto”.
Un festival nato da un giornale locale
L’iniziativa è promossa dal 2019 da una testata locale che ha deciso di andare oltre la cronaca quotidiana, puntando su un progetto culturale stabile e identitario. L’idea è semplice ma ambiziosa: dimostrare che un giornale può essere anche motore di pensiero, non solo di informazione.
Otto edizioni dopo, la scommessa appare consolidata: costruire un appuntamento in cui filosofia, comunità e partecipazione si incontrano in modo diretto.
“Epicuro ha vinto”: una provocazione solo apparente
Il titolo dell’edizione 2026 non è una dichiarazione trionfalistica, ma una chiave di lettura contemporanea del pensiero epicureo.
Epicuro viene spesso semplificato o frainteso, ridotto all’idea di piacere immediato, quando invece il suo pensiero ruota attorno a concetti come misura, amicizia e ricerca di una felicità possibile e sostenibile.
Secondo questa lettura, molte scelte della vita quotidiana contemporanea incarnano inconsapevolmente proprio quella filosofia: dal privilegiare il tempo con gli amici rispetto alla carriera, fino al rifiuto di modelli di successo che sacrificano le relazioni personali.
Tra filosofia e archeologia
Il festival si inserisce anche in un contesto di rinnovato interesse scientifico per i Papiri Ercolanesi, l’unica biblioteca dell’antichità sopravvissuta quasi integralmente, in gran parte legata alla tradizione epicurea.
Oggi questi testi sono al centro di progetti internazionali di studio e decifrazione, con l’obiettivo di riportare alla luce scritti rimasti illeggibili per duemila anni. Un lavoro che, simbolicamente, viene interpretato come una forma di “ritorno” del pensiero epicureo.
Il programma del festival
L’evento alla Rotonda a Mare sarà articolato in due sessioni giornaliere:
- dalle 17 alle 20 incontri e dibattiti
- dalle 21 alle 23 ulteriori confronti con relatori e ospiti
Tra i momenti più caratteristici anche la “pizza epicurea” offerta ai partecipanti, pensata come occasione di condivisione informale tra pubblico e relatori.
Epicuro, del resto, ricordava che il piacere più autentico nasce dalla relazione:
“Prima di chiederti cosa mangiare, cerca intorno con chi mangiare o bere.”
Il Premio NetoIP
Anche per questa edizione torna il Premio NetoIP, riconoscimento destinato alle migliori tesi universitarie dedicate al pensiero epicureo, a conferma del legame tra divulgazione, ricerca e giovani studiosi.
Il programma completo del festival sarà reso noto nelle prossime settimane.