A Castelvetrano una storia di fede e cambiamento di vita diventa testimonianza di vocazione e rinascita. Il prossimo 16 giugno alle ore 9, nella parrocchia di Santa Lucia, si terrà la prima professione temporanea dei voti religiosi di fra Martino (Daniele Piccioli), 62 anni, originario di Cafaggio (Toscana), appartenente ai Piccoli Frati e Piccole Suore di Gesù e Maria.
La celebrazione sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, alla presenza del fondatore dell’istituto.
Una vocazione maturata nel tempo
La storia di fra Martino è quella di una chiamata che attraversa gli anni. Prima della vita religiosa, Daniele Piccioli ha lavorato nel mondo della ristorazione, fino a diventare cuoco professionista e a collaborare anche con il Consolato americano a Firenze. La storia raccontata da CastelvetranoSelinunte.it, nell’articolo di Patrizia Vivona, dal titolo ripercorre il percorso umano e vocazionale del religioso tra vita quotidiana, servizio e scelta di fede Un percorso professionale importante, che non ha però interrotto il legame con la fede, coltivato fino alla scelta di entrare in seminario e intraprendere il cammino religioso.
Dal lavoro alla missione
Nel corso degli anni, il futuro fra Martino ha continuato a mettere le proprie competenze al servizio della comunità religiosa, anche attraverso la cucina, l’organizzazione di momenti conviviali e attività legate alla vita pastorale.
Un’esperienza che si intreccia con il carisma dei Piccoli Frati e Piccole Suore di Gesù e Maria, fondato su povertà, semplicità e valorizzazione dei talenti personali.
Povertà, obbedienza e vita di comunità
Con la professione dei voti, fra Martino sceglie un percorso di vita basato su povertà, castità e obbedienza, rinunciando ai beni materiali e affidandosi alla dimensione della provvidenza. Il suo cammino religioso si inserisce in una comunità che unisce spiritualità contemplativa e servizio attivo, anche attraverso iniziative di solidarietà e sostegno ai più fragili.