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15/06/2026 14:01:00

Porto di Bonagia, Safina: “Il sindaco spieghi i 34 milioni persi”

 “Le dichiarazioni del sindaco Francesco Stabile confermano una conoscenza piuttosto superficiale delle procedure amministrative”, afferma il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina in risposta alle esternazioni del primo cittadino di Valderice.

 

“Come è noto, - prosegue Safina - la Conferenza di Servizi serve a consentire a tutte le amministrazioni coinvolte di formulare osservazioni, prescrizioni e richieste di integrazione affinché il procedimento amministrativo possa proseguire nel rispetto delle norme vigenti. Ed è proprio su questo aspetto che invito il sindaco ad essere più cauto quando richiama la Conferenza di Servizi del 2008. Lo invito soprattutto a rileggere e riflettere bene su quello che in quell’occasione accadde e a considerare gli sviluppi successivi”.

E aggiunge: “Il vero tema oggi è che il finanziamento di 34 milioni di euro destinato al porto di Bonagia è andato perduto perché il progetto non è stato reso cantierabile nei tempi previsti. Ed è proprio una scarsa capacità di lettura e gestione delle procedure amministrative da parte della Giunta Stabile che ha determinato questo risultato”.

“Pertanto, - incalza il deputato trapanese - anziché avventurarsi sull’argomento con ricostruzioni a dir poco infondate sul passato e tentare di sviare l’opinione pubblica dalle sue gravissime responsabilità, il sindaco Stabile dovrebbe impegnarsi affinché si completi rapidamente il percorso amministrativo ancora necessario per il porto di Bonagia”.

“Il Partito Democratico e la sua deputazione regionale continueranno a fare la propria parte nelle sedi istituzionali competenti - ribadisce Safina - affinché vengano recuperate le risorse necessarie e si realizzi finalmente un’opera strategica per lo sviluppo economico, turistico e sociale dell’intero territorio”.

 

Il deputato dem ricorda inoltre di avere “già presentato un’interrogazione all’Ars per chiedere al Governo di inserire le somme necessarie nella prossima manovra finanziaria. Lì vedremo chi sarà a favore del porto di Bonagia e chi no”.

“L’interrogazione - sottolinea ancora - è uno degli atti tipici e fondamentali attraverso cui chi ricopre una carica elettiva esercita le proprie funzioni di indirizzo e controllo nei confronti del Governo e il sindaco Stabile e il presidente del Consiglio comunale, Iovino, dovrebbero saperlo anziché fare sterile ironia. E la mia non nasce da una generica curiosità né arriva ‘a partita finita’, come qualcuno superficialmente sostiene. Al contrario, interviene dopo la partita persa da Stabile e Iovino per tentare di recuperare ai supplementari”.

“E poi, se davvero l’Amministrazione comunale è già al lavoro con il Governo regionale per rifinanziare l’opera, allora non dovrebbe avere alcuna difficoltà a sostenere pubblicamente la necessità di una copertura finanziaria nella prossima manovra. Su questo terreno e solo su questo, si misureranno i fatti e le responsabilità di ciascuno”, conclude Safina.