Non è soltanto un vecchio libro consumato dal tempo, ma un frammento di storia siciliana che racconta secoli di vita quotidiana, fede, tradizioni e persino antichi giochi popolari.
Per questo l'Archivio Storico Diocesano di Trapani ha lanciato una raccolta fondi finalizzata al restauro di un prezioso registro dei primi anni del Settecento, recentemente rinvenuto nell'archivio storico della parrocchia di San Pietro.
Un volume che custodisce una scoperta sorprendente: la coperta è realizzata utilizzando una matrice di antiche carte da gioco siciliane. Un reperto raro, che aggiunge valore storico e antropologico al documento.
La scoperta è emersa durante le attività di ricognizione e tutela del patrimonio documentario della parrocchia di San Pietro, una delle più antiche istituzioni religiose della città, che quest'anno celebra i 900 anni dalla sua fondazione.
La chiesa di San Pietro rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo della storia religiosa trapanese, con origini che la tradizione fa risalire all'età normanna e una lunga vicenda che attraversa secoli di dominazioni e trasformazioni urbane.
Il registro rinvenuto è solo una delle migliaia di testimonianze conservate dall'Archivio Storico Diocesano, che custodisce documentazione proveniente dalle più antiche parrocchie cittadine. Si tratta di un patrimonio unico che comprende registri di battesimo, matrimonio e morte, oltre agli "stati delle anime", strumenti che consentono di ricostruire la storia delle famiglie e delle comunità locali dal XVI secolo in poi.
Negli ultimi anni l'Archivio Diocesano ha avviato un importante progetto di digitalizzazione e valorizzazione dei propri fondi documentari.
Oggi una parte degli indici storici è consultabile anche online, permettendo a studiosi, genealogisti e discendenti degli emigrati siciliani sparsi nel mondo di ricostruire le proprie radici familiari. Un lavoro che punta non soltanto alla conservazione materiale dei documenti, ma anche alla loro fruizione pubblica e scientifica.
"Abbiamo recentemente ritrovato un registro dei primi anni del XVIII secolo la cui coperta è rivestita da un foglio matrice di antiche carte da gioco siciliane", spiega Stefania La Via, vicedirettrice dell'Archivio Storico Diocesano, "Per salvare questo pezzo unico di storia locale abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai nostri utenti e sostenitori, con l'obiettivo di raggiungere la cifra necessaria a un restauro completo".
Un aspetto che rende ancora più interessante il ritrovamento è proprio la presenza delle antiche carte da gioco.
Tra Sei e Settecento era infatti frequente il riutilizzo di materiali cartacei considerati di scarto per la rilegatura di registri e documenti amministrativi.
Oggi questi elementi rappresentano preziose testimonianze della cultura materiale dell'epoca e consentono agli studiosi di ricostruire aspetti della vita quotidiana spesso assenti nelle fonti ufficiali.
La campagna promossa dall'Archivio ha già ricevuto il sostegno della scrittrice trapanese Stefania Auci, autrice della saga dei Florio, che ha deciso di contribuire personalmente al progetto di restauro.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che da anni vede l'Archivio Diocesano impegnato nel recupero dei registri più deteriorati.
"Nei registri parrocchiali si conservano migliaia di nomi che sono stati vite vissute, storie e relazioni", ricordano dall'Archivio, "Perdere anche una sola di queste testimonianze significa cancellare una parte della memoria collettiva".
Per questo l'appello è rivolto a cittadini, studiosi, appassionati di storia locale e a tutti coloro che riconoscono il valore della memoria documentaria.
Perché dietro ogni pagina restaurata non c'è soltanto un documento salvato, ma un pezzo dell'identità di Trapani restituito alle future generazioni.
Come contribuire
Per sostenere il restauro del registro settecentesco e degli altri volumi storici conservati dall'Archivio Storico Diocesano è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario.
IBAN: IT41Q0306909606100000124624
Intestazione: Diocesi di Trapani – Corso Vittorio Emanuele 38, Trapani
Causale: ARCHIVIO – Restauro registri parrocchiali.