Si chiude con una storia di mare, carcere e scrittura la rassegna letteraria "Bagli Narranti". L'ultimo appuntamento è in programma il 21 giugno, alle 18, a Baglio Elena, in via Pietretagliate 27, contrada Pietretagliate, a Misiliscemi. La rassegna è inserita nella Rete dei festival letterari del trapanese ed è organizzata dall'Associazione Misiliscemi.
Chi è Alaa Faraj
Protagonista dell'incontro è Alaa Faraj, studente e calciatore libico che nel 2015, a diciannove anni, lasciò il proprio Paese in guerra affrontando la traversata del Mediterraneo. Sopravvisse alla cosiddetta "strage di Ferragosto", in cui morirono 49 persone soffocate nella stiva dell'imbarcazione. Accusato di essere uno scafista, fu condannato a trent'anni di carcere.
Durante la detenzione ha studiato, imparato l'italiano e scritto a mano "Perché ero ragazzo" (Sellerio), in cui racconta la propria versione dei fatti e il suo percorso. Ha ottenuto una grazia parziale del Presidente della Repubblica. Di recente, grazie al lavoro dell'avvocata Cinzia Pecoraro e a nuove testimonianze a suo favore, la Corte ha ammesso la revisione del processo, consentendogli di attendere in libertà la nuova udienza, fissata per il 9 ottobre.
Gli ospiti dell'incontro
Alla presentazione intervengono Alessandra Sciurba, curatrice del libro e docente di Filosofia del diritto all'Università di Palermo, da anni impegnata sui temi delle migrazioni, delle frontiere e dei diritti umani come ricercatrice e operatrice socio-legale, e Giorgia Linardi, portavoce e consulente legale della Ong Sea-Watch. Introduce Antonella Scaduto; conversa con l'autore la giornalista Jana Cardinale. Francesco De Filippi conduce la rubrica "La domanda di Francesco".
Info
"Bagli Narranti" – ultimo appuntamento. Domenica 21 giugno 2026, ore 18, Baglio Elena, via Pietretagliate 27, contrada Pietretagliate, Misiliscemi. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Con il patrocinio del Comune di Misiliscemi e della Pro Loco Misiliscemi.