Massima solidarietà e vicinanza agli allevatori del territorio colpiti dalle conseguenze dell’incendio divampato presso l’azienda Sarco. È quanto esprime il consigliere comunale Di Girolamo, intervenuto sulla situazione che sta interessando il comparto zootecnico locale.
Le restrizioni dopo l’incendio
A seguito delle ordinanze emanate dal Comune, nelle aree interessate dal rogo restano in vigore il divieto di pascolo e la sospensione della vendita del latte. Misure precauzionali adottate in attesa degli esiti delle analisi ambientali, ma che stanno già producendo forti ripercussioni sulle attività agricole e zootecniche.
Secondo quanto evidenziato dal consigliere, numerose aziende del territorio si troveranno nei prossimi mesi ad affrontare difficoltà economiche e produttive di rilievo.
L’appello all’amministrazione
Di Girolamo invita l’amministrazione comunale a intervenire con tempestività per sostenere il comparto. «È necessario predisporre fin da subito risorse economiche adeguate e misure di sostegno per compensare, almeno in parte, i danni subiti dagli allevatori», afferma.
Il consigliere sottolinea come molte aziende si stiano già attivando per avviare le procedure assicurative, ma richiama al contempo la necessità di un intervento istituzionale immediato per garantire la tenuta del settore.
Un settore da tutelare
L’attenzione resta alta su un comparto considerato fondamentale per l’economia locale, che secondo Di Girolamo non può essere lasciato solo in una fase così delicata.
«Agli allevatori coinvolti va la mia piena vicinanza e il mio sostegno in questo momento di grande difficoltà», conclude.