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18/06/2026 08:00:00

Tre corse soppresse a Levanzo, Fratelli d'Italia: "L'amministrazione resta immobile"

A oltre due settimane dalla denuncia pubblica sulla riduzione dei collegamenti marittimi con Levanzo, nulla è cambiato. A sostenerlo è il circolo “La Frontiera” di Fratelli d’Italia delle Egadi, che torna ad accusare l’amministrazione comunale di Favignana di non avere adottato iniziative efficaci per risolvere il problema delle tre corse giornaliere soppresse a seguito dell’interdizione all’ormeggio degli aliscafi nel porto dell’isola.

 

Secondo il partito, la situazione continua a creare pesanti disagi per residenti, lavoratori, attività economiche e turisti, in un periodo particolarmente delicato per l’economia locale legata alla stagione estiva.

 

“Silenzio inaccettabile da parte dell’amministrazione”

 

Nel nuovo intervento, Fratelli d’Italia critica apertamente il sindaco di Favignana e il vicesindaco con delega ai trasporti, accusandoli di non avere assunto una posizione sufficientemente incisiva nei confronti della compagnia di navigazione e degli enti competenti.

 

Per il circolo “La Frontiera”, il Comune avrebbe dovuto attivarsi immediatamente per chiedere la sostituzione degli aliscafi impossibilitati ad attraccare con mezzi alternativi, come catamarani o unità monocarena compatibili con le attuali condizioni operative del porto di Levanzo.

 

«Le soluzioni esistono e devono essere pretese con forza da chi ha il dovere di rappresentare e difendere gli interessi della comunità», sostengono gli esponenti del partito.

 

La richiesta: ripristinare subito le corse mancanti

 

Fratelli d’Italia chiede che l’amministrazione comunale avvii un confronto diretto con la Regione Siciliana, con il Dipartimento regionale competente e con la compagnia Liberty Lines per ottenere il ripristino dei collegamenti soppressi attraverso l'impiego di mezzi alternativi.

 

Il partito invita inoltre il sindaco e il vicesindaco a riferire pubblicamente ai cittadini sulle iniziative intraprese nelle ultime settimane e sugli eventuali risultati ottenuti.

 

«I cittadini di Levanzo hanno diritto a risposte chiare e soprattutto a fatti concreti. Non servono silenzi, giustificazioni o scaricabarile», afferma il circolo.

 

“Levanzo non può essere la cenerentola delle Egadi”

 

Nella nota viene evidenziato come ogni giorno di ritardo rischi di aggravare le difficoltà dell’isola, compromettendo il diritto alla continuità territoriale e penalizzando una comunità che già deve confrontarsi con le difficoltà tipiche delle realtà insulari minori.

 

«Levanzo non può continuare a essere la cenerentola delle Egadi», conclude Fratelli d’Italia, ribadendo la richiesta di un intervento immediato per garantire il ritorno alla piena operatività dei collegamenti marittimi e tutelare i diritti dei residenti.