Salemi partecipa alla Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia con una serata che attraverserà il centro storico tra musica, memoria, serenate e musei aperti. L’appuntamento è per sabato 20 giugno, con iniziative dal pomeriggio fino a mezzanotte.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “L’amore per i borghi, i nostri ricordi e la memoria che ci unisce”. A Salemi il filo della serata sarà proprio questo: il rapporto con il borgo, le sue storie e i luoghi che continuano a tenere insieme comunità e visitatori.
Il programma partirà alle 17 nel centro storico con le “Vetrine d’Amore”, curate da Pro Centro Storico. Alle 18.30, in piazza Libertà, si terrà l’iniziativa “Nel ricordo di Antonino Messina”, con la donazione di un defibrillatore da parte del Rotary Club Salemi.
Dalle 21.30, sempre in piazza Libertà, spazio allo spettacolo “L’Amore per i ricordi”, con coreografia a cura di Danzarkè Salemi. Subito dopo, dalle 21.45, il centro storico ospiterà i “Balconi d’Amore”: serenate tradizionali con l’accompagnamento musicale del Gruppo Folkloristico “Nuova Sicilia Bedda” e la partecipazione dei Calandra & Calandra.
La serata prevede anche letture e poesie d’amore curate da Fidapa Salemi, A.G.A. e XAIPE, insieme al laboratorio dolci del progetto Donn’Arte.
Dalle 22 a mezzanotte i musei resteranno aperti con ingresso gratuito, a cura della Città di Salemi. Dalle 22.30, invece, partirà “Borgo in Musica”, con live music e dj set in diversi punti del centro storico: Extra Bar, U’ Toccu, Palazzo Monroy & Kuddura e Bar Crystal.
La chiusura è prevista alle 23.55 al Castello Normanno-Svevo, con “Brindisi, bacio e canti d’amore”, a cura della Pro Loco Salemi, A.G.A. e Gruppo Musicale Evergreen.
“La Notte Romantica rappresenta un’occasione per celebrare il valore dei nostri borghi, la memoria delle comunità e il legame profondo con i luoghi che custodiscono storie e identità”, sottolinea il sindaco Vito Scalisi.
L’evento è promosso dall’Assessorato al Turismo e dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Salemi, in collaborazione con le associazioni del territorio. Per chi arriverà in centro, il programma si concentrerà tra piazza Libertà, le vie del borgo, i musei e il Castello.