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19/06/2026 02:00:00

Egadi, Giangrasso difende il sindaco Pagoto e l'assessore Borgia: "Attacchi strumentali"

L'ex consigliere comunale Pietro Giangrasso interviene nel dibattito politico delle Isole Egadi esprimendo piena solidarietà al sindaco Giuseppe Pagoto e all'assessore Dafne Borgia, finiti al centro delle critiche mosse nei giorni scorsi dall'opposizione.

Secondo Giangrasso, le accuse avanzate dal capogruppo di "Egadi Meravigliose" Sammartano e dagli ex consiglieri Armetta e Bannino rappresentano un tentativo di attribuire all'attuale amministrazione responsabilità che, a suo giudizio, derivano invece dalle scelte compiute durante la precedente esperienza di governo.

 

«Ricordare le decisioni del passato»

Nel suo intervento, l'ex consigliere richiama una delle decisioni assunte nel 2021 dal Consiglio comunale, relativa alla liberalizzazione delle licenze commerciali nelle isole dell'arcipelago. «Se oggi si registra una crescente presenza di attività commerciali nei centri abitati e nelle aree periferiche delle Egadi – sostiene Giangrasso – è opportuno ricordare che quella scelta fu approvata dalla maggioranza dell'epoca, della quale facevano parte gli stessi esponenti che oggi criticano l'amministrazione».

 

Area Marina Protetta, «criticità ereditate»

Un altro tema affrontato riguarda la temporanea assenza del direttore dell'Area Marina Protetta. Anche su questo punto Giangrasso respinge le accuse rivolte all'attuale governo cittadino, attribuendo le difficoltà alle modalità con cui sarebbe stata gestita la procedura durante la precedente amministrazione.

L'ex consigliere fa riferimento al bando predisposto negli anni passati e al successivo rinnovo dell'incarico del direttore, circostanze che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero contribuito all'apertura di contenziosi con possibili ripercussioni economiche per il Comune.

 

«Serve autocritica, non polemica»

Nel suo intervento Giangrasso invita gli ex amministratori a una riflessione sul lavoro svolto negli anni precedenti, sottolineando come molte delle problematiche attuali abbiano origini lontane.

«Prima di distribuire responsabilità sarebbe opportuno fare un serio esame di coscienza sulle scelte compiute e sulle conseguenze che ancora oggi ricadono sulla comunità», afferma.

L'ex consigliere evidenzia inoltre le divisioni che avrebbero caratterizzato la precedente maggioranza durante il mandato dell'amministrazione Forgione, osservando come oggi diversi protagonisti di quella stagione politica si ritrovino nuovamente uniti nel contestare l'operato dell'attuale governo locale.

 

«Le Egadi hanno bisogno di confronto serio»

Nella parte finale della sua nota, Giangrasso ribadisce la necessità di un confronto politico basato sui fatti e sulle proposte, piuttosto che su polemiche e contrapposizioni.

«Governare significa assumersi responsabilità, affrontare problemi complessi e lavorare per restituire efficienza alla macchina amministrativa», sostiene, aggiungendo che continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla tutela del territorio, allo sviluppo delle isole e al miglioramento dei servizi per la comunità.

L'ex consigliere conclude auspicando un dibattito politico più costruttivo, nell'interesse esclusivo dei cittadini delle Egadi.