La sanità territoriale di Pantelleria si prepara a compiere un importante salto di qualità con l'attivazione della nuova Casa della Comunità Spoke, prevista in piazza Almanza.
La struttura, realizzata nell'ambito degli investimenti del PNRR dedicati alla sanità territoriale, rappresenterà il nuovo punto di riferimento per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria dell'isola.
L'obiettivo è quello di offrire ai cittadini un accesso più semplice e immediato ai servizi sanitari, riducendo la necessità di spostamenti verso altre strutture e rafforzando la presa in carico dei pazienti cronici, fragili e non autosufficienti.
La Casa della Comunità sarà organizzata secondo il modello previsto dal Decreto Ministeriale 77 del 2022 e opererà in stretta connessione con la futura Casa della Comunità Hub di Marsala Centro. Al suo interno lavoreranno équipe multidisciplinari composte da medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia e di comunità, specialisti ambulatoriali, assistenti sociali e personale amministrativo.
Cosa c’è
Tra i servizi disponibili figurano il Punto Unico di Accesso (PUA), l'assistenza domiciliare integrata, gli ambulatori infermieristici, le cure primarie, il CUP e numerosi servizi amministrativi dedicati agli utenti. Medici e infermieri saranno presenti per dodici ore al giorno, sei giorni su sette, garantendo una risposta più capillare ai bisogni sanitari della popolazione.
Ampia anche l'offerta specialistica, con prestazioni di cardiologia, dermatologia, endocrinologia, neurologia, oculistica, odontoiatria, oncologia, ortopedia, pneumologia, reumatologia e urologia. Un'offerta che punta a rafforzare la medicina di prossimità e a limitare i disagi legati all'insularità.
La nuova struttura sarà inoltre dotata di apparecchiature diagnostiche moderne, tra cui ecografi, elettrocardiografi, spirometri, holter cardiaci e pressori, oltre a strumenti specialistici per oculistica e dermatologia. La telemedicina e il monitoraggio a distanza rappresenteranno un elemento centrale del nuovo modello assistenziale.
Non solo cure sanitarie
La Casa della Comunità sarà anche un luogo di integrazione tra sanità, servizi sociali e mondo del volontariato. L'Asp di Trapani ha infatti avviato un percorso di collaborazione con il Distretto socio-sanitario e con il Terzo Settore per favorire una presa in carico complessiva della persona, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.
Tra le iniziative previste figurano anche i "Gruppi di cammino", finalizzati alla promozione di stili di vita sani e alla prevenzione delle patologie croniche, con il coinvolgimento attivo della comunità locale.
Con l'apertura della Casa della Comunità Spoke, Pantelleria si dota così di un presidio strategico destinato a rafforzare la sanità territoriale, migliorare l'accessibilità ai servizi e garantire una maggiore continuità assistenziale ai cittadini dell’isola.
Mazara e la sua Casa della Comunità
Si tratta di una Casa della Comunità Hub quella di via Castelvetrano 28, configurata come il punto di riferimento principale per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria extra-ospedaliera del Distretto sanitario D53.
Nel dettaglio, la struttura prevede, in termini di servizi, personale e organizzazione: un Punto Unico di Accesso (PUA); assistenza medica H24, 7 giorni su 7, per garantire la continuità assistenziale; servizi infermieristici presenti 12 ore su 24, 7 giorni su 7, impegnati in attività ambulatoriali, triage territoriale, teleassistenza e prevenzione.
Sono presenti ambulatori dedicati ai Medici di Medicina Generale (MMG) e ai Pediatri di Libera Scelta, oltre ad ambulatori specialistici quali: allergologia, audiologia, cardiologia, chirurgia vascolare, dermatologia, endocrinologia, fisiocinesiterapia, nefrologia, neurologia, ortopedia, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, psicologia, reumatologia e urologia.
Verrà effettuata anche la diagnostica di base: la struttura dispone di un’area prelievi e di attrezzature per la diagnostica strumentale come ecografo, elettrocardiografo, holter pressorio e cardiaco, spirometro e OCT per l’oculistica.
L'équipe multidisciplinare è composta da medici specialisti e medici di medicina generale/pediatri, 17 infermieri, 3 fisioterapisti, 2 assistenti sociali, 3 operatori socio-sanitari (OSS) e 4 unità di personale amministrativo.