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22/06/2026 22:00:00

Marsala, fitopatie e calo dei prezzi: stagione difficile per le fragoline 

Si è chiusa tra molte difficoltà la stagione 2025/26 delle fragoline nel territorio marsalese. A pesare sull'annata sono stati soprattutto problemi fitosanitari che hanno compromesso gran parte delle produzioni, causando una significativa riduzione dei volumi raccolti.

 

Secondo quanto riportato da Myfruit.it, oltre la metà delle piante sarebbe stata colpita da fitopatie che ne hanno provocato la moria. A fare il punto della situazione è Antonino Bongiorno, presidente della Cooperativa Bufalata di Marsala, realtà che da oltre 25 anni coltiva fragoline fuori suolo e che oggi riunisce circa 150 soci.

Alla diminuzione delle quantità prodotte si è aggiunta una qualità del raccolto giudicata inferiore alle aspettative. La fragolina, infatti, rappresenta un prodotto di nicchia particolarmente delicato, caratterizzato da una shelf-life molto breve e da esigenze commerciali specifiche. «Non è un comparto semplice – spiega Bongiorno a Myfruit.it –. È un frutto che si deteriora facilmente e che va trattato con cura. Noi lavoriamo con distributori specializzati e una clientela consolidata, producendo in funzione di ciò che sappiamo di poter collocare sul mercato».

 

A complicare ulteriormente il quadro è stata l'abbondante produzione proveniente dalla Campania, che ha contribuito a una flessione dei prezzi e a una maggiore instabilità economica per gli operatori del settore. Per contenere gli effetti della crisi, la Cooperativa Bufalata ha scelto di incrementare il conferimento di prodotto destinato alla trasformazione industriale, raddoppiando i quantitativi avviati al surgelato. Una strategia che, secondo l'organizzazione, ha consentito una gestione più flessibile delle scorte e risultati soddisfacenti sotto il profilo commerciale.

 

Archiviata una stagione particolarmente complessa, i produttori guardano già alla prossima campagna. Tra luglio e agosto prenderanno il via le operazioni di predisposizione dei nuovi impianti, ma le preoccupazioni restano legate soprattutto agli aspetti fitosanitari.

«La qualità è ciò che il mercato richiede e rappresenta il presupposto indispensabile per ottenere risultati positivi – sottolinea Bongiorno –. Per questo la nostra attenzione è rivolta alla salvaguardia della sanità delle piante. La fragolina è una coltura molto delicata e priva di particolari resistenze. Per prevenire infezioni e contaminazioni dedichiamo grande cura alla pulizia degli ambienti di coltivazione, con l'obiettivo di garantire un prodotto di pregio e rispondente alle esigenze del mercato».