Da Piazza Pertini al Campidoglio. Il percorso avviato dal Comune di Erice sui temi della pace e della partecipazione civica approda a Roma, dove domenica scorsa una delegazione ericina ha preso parte alla manifestazione nazionale "10, 100, 1000 Piazze di donne per la pace".
A rappresentare la città sono state la sindaca Daniela Toscano e l'assessora ai Servizi sociali Carmela Daidone, accompagnate dalle componenti dell'associazione "Formare e Motivare", una delle realtà che negli ultimi mesi hanno animato le iniziative promosse sul territorio comunale.
L'evento, ospitato in Piazza del Campidoglio, ha riunito amministratrici locali, associazioni e movimenti provenienti da diverse regioni italiane con l'obiettivo di rilanciare un messaggio di dialogo, solidarietà e convivenza in un momento storico segnato da guerre e tensioni internazionali.
Per Erice non si è trattato di una presenza simbolica.
La partecipazione alla manifestazione romana rappresenta infatti il proseguimento di un percorso avviato nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale attraverso l'adesione alla Carta d'impegno per un mondo disarmato e una serie di iniziative pubbliche culminate nella realizzazione del "tappeto della pace" in Piazza Pertini.
Un'iniziativa che aveva coinvolto scuole, associazioni e cittadini, trasformando uno spazio pubblico in un luogo di incontro e riflessione sui temi della pace e della cooperazione tra i popoli.
"Essere presenti a Roma - ha dichiarato la sindaca Daniela Toscano - ha significato dare continuità a un percorso che il nostro Comune ha scelto di intraprendere con convinzione. La pace non può essere considerata un tema lontano o estraneo alle comunità locali. È proprio nei territori che si costruiscono il rispetto, l'ascolto e la capacità di vivere insieme le differenze".
Secondo l'assessora Carmela Daidone, la giornata romana ha rappresentato anche un'occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo dell'associazionismo. "Il messaggio emerso dalla piazza è chiaro: la pace si costruisce ogni giorno attraverso l'inclusione sociale, il rispetto della dignità delle persone e la tutela dei diritti".
Daidone ha inoltre rivolto un ringraziamento all'associazione "Formare e Motivare", all'associazione "In-coscienti" e agli operatori dell'ufficio comunale dei Servizi sociali che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative svolte a Erice.
La presenza della delegazione ericina nella capitale conferma il legame tra le attività sviluppate sul territorio e il più ampio movimento nazionale che promuove percorsi di cittadinanza attiva e cultura della pace.
Un impegno che l'amministrazione comunale intende proseguire anche nei prossimi mesi, mantenendo aperta la collaborazione con le associazioni e le realtà del terzo settore impegnate sui temi della solidarietà e dell'inclusione.