E’ saltata ieri sera la riunione di maggioranza che ci sarebbe dovuta essere e che avrebbe dovuto pure mettere sul tavolo il nome del presidente del consiglio comunale di Marsala.
L’Assise è convocata per il 25 giugno, alle 15.30. A Palazzo VII Aprile i 24 consiglieri comunali giureranno, si svolgeranno gli adempimenti di incompatibilità ed ineleggibilità, si prosegue con il giuramento della sindaca, Andreana Patti.
A seguire le operazioni di elezione del prossimo presidente d’Aula.
Ed è qui che ci sono molti problemi. La presidenza potrebbe finire in capo a ProgettiAmo Marsala, i due nomi sul tavolo sono Piergiorgio Giacalone ed Eleonora Milazzo.
Milazzo è la prima, per numero di voti, della lista. Esce da vice presidente. Giacalone vanta una maggiore presenza in ProgettiAmo.
Chi dei due la spunterà? E’ possibile pure, per i forti malumori interni che si vivono, che il gruppo non arrivi nemmeno a formarsi in Aula, in quel caso difficile pure che si arrivi ad ottenere qualche posizione in assenza di coperture.
L’alternativa ventilata potrebbe essere sempre quella di far sedere Giacalone in giunta, dimissioni da consigliere, lista che scorre e quindi Flavio Coppola che arriva a Sala delle Lapidi.
Se, invece, decidessero di dare spazio a Coppola in giunta a quel punto i due eletti resterebbero consiglieri semplici. Coppola però era pure un ipotetico assessore di Nicola Fici.
Il problema della presidenza insomma è tutto dentro ProgettiAmo.
Paolo Ruggieri, che non ha fatto quindi un passo di lato (come diceva) ma dieci avanti, esercita il ruolo di leader. Dà le carte.
Ha visto bene negli anni, ha fondato il movimento civico, che elegge consiglieri ad ogni tornata, in queste amministrative ha abbandonato il campo del centrodestra per spostarsi in quello civico di Patti, con forte matrice di centrosinistra. E’ un mix l’amministrazione Patti, con due esponenti di spicco di sinistra: PD e AVS. Riunione aggiornata ad oggi alle 21.00