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28/06/2026 11:09:00

Un quadro del fratello di Messina Denaro nella villa dell'ex primario Burrafato

Tra i reperti sequestrati dai carabinieri nella residenza del medico Francesco Burrafato, finito ai domiciliari, non ci sono solo una pistola e decine di esemplari protetti. Gli inquirenti hanno puntato l'attenzione su un dipinto che decora il soggiorno: una copia seicentesca del famoso ritratto di Dürer, recante la firma di Salvatore Messina Denaro, fratello del boss. L'anno riportato sulla tela, il 2005, apre scenari investigativi inediti.
 

L'ex primario, da tempo nel mirino per presunti legami con Cosa Nostra, sembra aver custodito nella sua abitazione di Erice un oggetto dal forte valore simbolico. Si tratta della riproduzione di un'opera del maestro tedesco, realizzata da Salvatore Messina Denaro, fratello del boss castelvetranese.

 

Il legame tra il medico e i Messina Denaro non è nuovo agli atti: già nei "pizzini" ritrovati dagli investigatori, Salvatore compariva in messaggi cifrati. In uno di questi, risalente al 1996, annunciava l'invio di una "borsa di Parmiggiano" – con un refuso voluto – un passaggio che gli inquirenti hanno sempre letto come un possibile riferimento al chirurgo.

 

Il dipinto, datato 2005, potrebbe essere stato eseguito durante la detenzione di Salvatore, arrestato l'anno prima. Per gli investigatori, si tratta di un ulteriore elemento che rafforza l'ipotesi di un'intesa tra il medico e il clan, al di là dei ruoli ufficiali.

Nella villa i militari hanno sequestrato 42 tartarughe, specie protetta, e alcune monete antiche. Anche questi ritrovamenti si ricollegano all'universo mafioso: nei messaggi sequestrati nel covo di Matteo Messina Denaro, comparivano frasi enigmatiche su tartarughe e "ughe", che il pool antimafia sta interpretando come possibili codici interni. Quanto alle monete, richiamano il traffico di reperti archeologici gestito da Francesco Messina Denaro, il patriarca della famiglia.

 

L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio, continua a dipanare una trama fatta di arte, fauna e simbolismi criminali, in cui ogni oggetto trovato nella casa del medico sembra raccontare un pezzo di storia segreta.