Momenti di autentica paura per i passeggeri del volo Ryanair partito ieri sera, 29 giugno, dall'aeroporto di Trapani-Birgi e diretto a Bologna. Il velivolo, decollato alle 20.10, dopo oltre due ore di volo non è riuscito ad atterrare nello scalo emiliano a causa del violentissimo temporale che si è abbattuto sulla città ed è stato costretto a dirigersi verso Verona.
Ma la disavventura non è finita con l'atterraggio. Anche sullo scalo veneto, infatti, il maltempo ha costretto alla sospensione delle operazioni di terra, lasciando i passeggeri bloccati all'interno dell'aereo in attesa che le condizioni meteo consentissero di aprire i portelloni in sicurezza.
"Sembrava un incubo"
A raccontare quanto accaduto è una nostra lettrice, che aveva a bordo la figlia, studentessa universitaria a Bologna.
«È stato un atterraggio di fuoco, terribile», riferiscono alcuni passeggeri. Durante le fasi finali del volo ci sarebbero stati momenti di forte tensione. «Tutti gridavano aiuto, c'era chi pregava, chi piangeva. È stato un vero incubo», raccontano ancora.
Bologna travolta dal nubifragio
Il dirottamento è stato causato dal violento sistema temporalesco che nella tarda serata ha investito Bologna e gran parte dell'Emilia-Romagna. La città è stata colpita da una vera e propria bomba d'acqua, accompagnata da fulmini, forti raffiche di vento e locali grandinate.
I vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi per alberi abbattuti, allagamenti e soccorsi a persone rimaste in difficoltà. Il Centro Meteo Emilia-Romagna ha registrato accumuli di oltre 40 millimetri di pioggia in poco più di un'ora.
Attesa per il rientro alla normalità
La situazione ha avuto ripercussioni anche sul traffico aereo, con il volo proveniente da Trapani costretto a cambiare destinazione e i passeggeri rimasti a lungo a bordo dell'aereo in attesa della ripresa delle operazioni aeroportuali.