×
 
 
30/06/2026 09:55:00

Trapani, nasce il nuovo gruppo consiliare "Trapani Tua - Bene Comune"

Il Consiglio comunale di Trapani continua a rivedere i propri equilibri. 

Nell'aula di Palazzo Cavarretta è stato ufficializzato, durante la seduta di lunedì sera, il nuovo gruppo consiliare "Trapani Tua – Bene Comune", una formazione che riunisce quattro consiglieri già vicini sul piano politico e amministrativo e che si propone di rafforzare il proprio peso nell'attività d'aula.

 

A comporre il nuovo gruppo sono Giovanni Carpinteri, nominato capogruppo, Francesco Briale, vicecapogruppo, Annalisa Bianco, rientrata in Consiglio appena una settimana fa, e Alberto Mazzeo, presidente del Consiglio comunale ed ex assessore della giunta Tranchida.

Secondo quanto spiegano gli stessi consiglieri, la costituzione del gruppo nasce da una scelta "tecnica e strategica", frutto della volontà di riunire rappresentanti che condividono la stessa visione della città, gli stessi valori politici e una linea programmatica comune.

"Abbiamo deciso che era il momento di fare sintesi. Unire le forze ci permetterà di analizzare le problematiche della città con maggiore profondità e di incidere con più forza sulle scelte amministrative, ponendo sempre al centro il bene comune dei nostri concittadini", affermano i componenti del nuovo gruppo. Il gruppo si presenta anche come anticipazione di una lista che verrà presentata alle prossime amministrative e che coinvolgerà tutti i suoi componenti, non si sa ancora a sostegno di quale candidato o programma. 

 

La nascita di Trapani Tua – Bene Comune apre però anche alcune questioni politiche e regolamentari. Il nuovo gruppo si colloca formalmente all'opposizione, ma Francesco Briale continua a definirsi un consigliere indipendente, rivendicando la volontà di valutare e votare i provvedimenti caso per caso. Una posizione che suscita più di una perplessità: il Consiglio comunale dispone già del Gruppo Misto, tradizionalmente destinato ad accogliere i consiglieri che non intendono riconoscersi stabilmente in uno schieramento politico. Il nodo non è soltanto simbolico. In Conferenza dei capigruppo, infatti, Trapani Tua – Bene Comune sarà rappresentato come gruppo di opposizione, con le conseguenze politiche e organizzative che ciò comporta, mentre uno dei suoi componenti continua a rivendicare una collocazione autonoma. 

Un'ambiguità destinata inevitabilmente ad alimentare il dibattito in Aula. Anche perché arriva in una fase di forte fermento, con gli schieramenti già impegnati a riposizionarsi in vista delle prossime elezioni amministrative e con una partita istituzionale ancora aperta: quella della vicepresidenza del Consiglio comunale, rimasta vacante e destinata a diventare uno dei prossimi banchi di prova per i nuovi equilibri di Palazzo Cavarretta.

 

In questo quadro, la costituzione del nuovo gruppo appare anche come un'operazione di consolidamento di un'area politica che punta ad avere maggiore autonomia e capacità di iniziativa nelle dinamiche consiliari. 

La presenza al suo interno del presidente del Consiglio Alberto Mazzeo, figura centrale nei lavori dell'assemblea cittadina, conferisce inoltre al nuovo soggetto un peso istituzionale non secondario.