La Sicilia passa dal fuoco alla grandine nel giro di poche ore. Dopo giorni di caldo africano, temperature roventi e afa, l’isola fa i conti con incendi in diverse zone e con i primi violenti temporali che annunciano il cambio del tempo.
Fiamme nel Siracusano e a Catania
Un vasto incendio è divampato nella zona alta di Melilli, nel Siracusano. Le fiamme hanno interessato un terreno e si sono spinte fino alle aree vicine alla sede universitaria.
Per domare il rogo sono entrate in azione cinque squadre dei vigili del fuoco, altrettante della Protezione civile e una squadra del Corpo forestale.
Fiamme anche nei dintorni dell’aeroporto di Catania, in una giornata segnata da caldo intenso e condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi.
Grandine e strade allagate a Niscemi
Ma la Sicilia è stata colpita anche dal maltempo. A Niscemi, nel Nisseno, un violento nubifragio ha provocato grandine, allagamenti e disagi alla circolazione. Alcune auto sono rimaste in panne nelle strade invase dall’acqua.
Rovesci intensi e improvvisi hanno interessato più in generale la Sicilia centrale, in particolare le aree del Nisseno e dell’Ennese.
Arrivano correnti più fresche
Il caldo africano che per giorni ha stretto l’isola in una morsa dovrebbe iniziare ad allentare la presa da oggi giovedì 2 luglio, con l’arrivo di correnti più fresche di maestrale.
Il cambiamento sarà causato da una goccia fredda in quota sul Mediterraneo centrale. Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e quella calda e umida accumulata nei bassi strati favorirà un aumento dell’instabilità atmosferica.
Per giovedì la Protezione civile ha indicato allerta gialla su buona parte della Sicilia, con esclusione dei settori meridionali e sud orientali, dove il livello di rischio resta verde.
Venerdì la giornata più delicata
La giornata più delicata dovrebbe essere venerdì 3 luglio. I temporali potranno presentarsi già dalla notte o dalle prime ore del mattino, con fenomeni più diffusi rispetto alla classica instabilità estiva pomeridiana.
A rischio non solo le zone interne, ma anche le coste, soprattutto quelle settentrionali. Tra venerdì sera e la notte su sabato attenzione ai temporali marittimi, che possono formarsi sul mare e raggiungere la terraferma con fenomeni localmente violenti.
L’instabilità potrebbe proseguire anche sabato 4 luglio, prima di un miglioramento più netto atteso per domenica.
Temperature in calo
Il primo effetto del cambio di circolazione sarà il calo delle temperature. I valori dovrebbero scendere di 4-5 gradi rispetto ai picchi degli ultimi giorni.
Una tregua dal caldo, dunque, ma accompagnata da temporali, grandine e possibili colpi di vento. La Sicilia entra in una fase meteo più instabile, dopo una lunga parentesi di afa e incendi.