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08/07/2026 17:35:00

Segesta, tre sere di letteratura e musica con Intrecci Narrativi Festival

Dal 17 al 19 luglio al Tempio di Segesta torna Intrecci Narrativi Festival, la rassegna promossa dall’Associazione per l’Arte, giunta alla quarta edizione.

Gli appuntamenti si terranno alle 20, con accesso al Tempio dalle 19.30. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti.

Il programma mette insieme tre forme diverse di racconto: gli esordi letterari, la parola scenica di Marcello Fois e la musica di Ivan Segreto.

Il Tempio come luogo di ascolto

Intrecci Narrativi Festival conferma il suo legame con Segesta.

Il Tempio non è soltanto lo scenario degli eventi. È parte dell’esperienza. La pietra antica, la luce della sera, il paesaggio e il silenzio costruiscono attorno agli incontri una dimensione diversa da quella di una normale rassegna.

Qui la parola letteraria non resta chiusa nella pagina. Diventa voce, presenza, relazione con il pubblico.

La musica non è semplice accompagnamento. È un altro modo di attraversare le storie.

Si comincia con gli esordi

La prima serata, venerdì 17 luglio, sarà dedicata a “Dove cominciano le storie”.

Al centro ci saranno tre autrici: Caterina Battilocchio, Lorena Spampinato e Antonella Desirèe Giuffrè.

A condurre il dialogo sarà Melania Petriello. Le letture saranno affidate a Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi.

Il tema scelto è “Il coraggio, l’amore e la forza delle donne. Storie che chiedono di essere raccontate”.

Sarà un confronto sul momento in cui una storia nasce, trova forma e arriva ai lettori. Ma anche sul senso dell’esordio: il passaggio delicato in cui una voce nuova decide di esporsi, portando con sé memorie, fragilità, desideri, legami familiari, ferite e scelte.

Marcello Fois e “L’Immensa Distrazione”

Sabato 18 luglio il festival ospiterà Marcello Fois, una delle voci più importanti della narrativa italiana contemporanea.

Lo scrittore sarà protagonista del monologo “L’Immensa Distrazione”, tratto dal suo ultimo romanzo pubblicato da Einaudi.

La serata porterà al Tempio una riflessione sulla vita, sulla morte, sull’eredità familiare e sul modo in cui attraversiamo il tempo, spesso senza accorgerci fino in fondo di ciò che accade.

La parola di Fois diventerà racconto scenico, sostenuta dalle percussioni di Domenico Sabella e dalla fisarmonica di Daniele Collura.

L’incontro tra voce e suono darà al testo una forma viva, pensata per dialogare con lo spazio del Tempio e con la sua capacità di amplificare ogni gesto, ogni pausa, ogni silenzio.

Ivan Segreto chiude con “Oltre le Rive”

Domenica 19 luglio la chiusura sarà affidata a Ivan Segreto.

Il cantautore, pianista, compositore e produttore siciliano porterà a Segesta il concerto “Oltre le Rive”.

Con lui sul palco ci saranno Christian De Cicco alla chitarra e Roberto Pistolesi alla batteria.

La musica di Segreto tiene insieme canzone d’autore, formazione jazzistica, ricerca elettronica ed elettroacustica. Il nuovo progetto “Oltre le Rive” segna una fase creativa che guarda al Mediterraneo senza restare ferma alla tradizione.

Nel percorso discografico trovano spazio anche collaborazioni con Mario Venuti e Sergio Cammariere, dentro un lavoro costruito su radici, raffinatezza musicale e linguaggi contemporanei.

La chiusura del festival diventa così un viaggio sonoro: dalla pagina alla voce, dalla memoria al ritmo, dal racconto alla musica.

Un progetto tra patrimonio e pubblico

Intrecci Narrativi Festival è un progetto dell’Associazione per l’Arte, realizzato con il contributo dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, con il sostegno del Parco Archeologico di Segesta e in collaborazione con Ottantunocento Roma.

La direzione artistica è affidata a Vito Lanzarone. La direzione organizzativa è di Giuseppe Messana.

La collaborazione con il Parco conferma una scelta precisa: usare i luoghi della storia come spazi vivi, aperti al presente.

Il patrimonio non viene trattato come sfondo immobile, ma come ambiente capace di accogliere nuove forme di racconto.

In questa prospettiva, Segesta diventa un luogo in cui la cultura non si limita a essere proposta al pubblico. Si costruisce insieme al pubblico.

Il programma

Venerdì 17 luglio, alle 20, “Dove cominciano le storie”, con Caterina Battilocchio, Lorena Spampinato e Antonella Desirèe Giuffrè. Conduce Melania Petriello. Letture di Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi.

Sabato 18 luglio, alle 20, “L’Immensa Distrazione”, monologo di Marcello Fois, con Domenico Sabella alle percussioni e Daniele Collura alla fisarmonica.

Domenica 19 luglio, alle 20, concerto “Oltre le Rive” di Ivan Segreto, con Christian De Cicco alla chitarra e Roberto Pistolesi alla batteria.

Gli eventi si svolgeranno al Tempio di Segesta. L’accesso sarà consentito dalle 19.30.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.associazioneperlarte.it/prenota.