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13/07/2026 06:00:00

Marsala, dopo l’incendio Sarco allevatori in crisi: chiesti aiuti alla Regione

L'incendio che nei giorni scorsi ha interessato lo stabilimento della Sarco a Marsala ha generato una situazione di forte preoccupazione per il territorio, determinando l'adozione di misure straordinarie da parte dell'Amministrazione comunale a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. 

 

Tra queste, il divieto di pascolo nelle aree interessate e la sospensione della commercializzazione del latte prodotto dalle aziende coinvolte, provvedimenti che stanno causando pesanti ripercussioni sul comparto zootecnico locale.

 

Proprio per sostenere gli allevatori che stanno subendo le conseguenze dell'emergenza, il consigliere comunale Gaspare Di Girolamo ha trasmesso una formale richiesta all'Assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino, affinché la Regione Siciliana attivi con la massima urgenza misure straordinarie di sostegno economico.

 

Preoccupazione per il settore: richiesta di intervento regionale

Nell'istanza indirizzata all'Assessorato regionale, il consigliere Di Girolamo evidenzia come molte aziende siano costrette ad affrontare una situazione di estrema difficoltà, con perdite economiche rilevanti e il concreto rischio di compromettere la continuità delle attività produttive. Per questo motivo è stato chiesto alla Regione Siciliana di attivare ogni strumento utile a sostenere il comparto, prevedendo misure straordinarie di sostegno economico, contributi destinati a compensare i danni subiti e, qualora ne ricorrano i presupposti, l'avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di crisi del settore interessato.

 

Per Di Girolamo: “Gli allevatori stanno affrontando un momento di enorme difficoltà. Pur avendo avviato le procedure assicurative, è indispensabile che le istituzioni facciano la propria parte. La Regione deve intervenire con tempestività per evitare che questa emergenza produca effetti irreversibili su un comparto che rappresenta una risorsa fondamentale per l'economia del nostro territorio”.

 

Di Girolamo sottolinea inoltre come il settore zootecnico costituisca un elemento strategico per il tessuto economico locale e per l'intera filiera agroalimentare siciliana, evidenziando la necessità di garantire un sostegno concreto alle imprese coinvolte: “In momenti come questo è necessario che tutte le istituzioni, ciascuna per le proprie competenze, collaborino per assicurare risposte rapide ed efficaci a chi ogni giorno contribuisce allo sviluppo economico del territorio e alla valorizzazione delle nostre produzioni”.

 

Comparto da tutelare

La vicenda riporta al centro dell'attenzione la necessità di tutelare un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell'economia del territorio. L'allevamento non è soltanto un'attività produttiva, ma un presidio di occupazione, di sviluppo rurale e di valorizzazione delle produzioni locali, strettamente connesso all'intera filiera agroalimentare. Un indebolimento del settore avrebbe inevitabili ripercussioni non solo sulle aziende direttamente coinvolte, ma anche sull'indotto, sulle famiglie che da esso traggono sostentamento e sull'economia locale nel suo complesso. Per questo motivo, garantire interventi tempestivi e concreti a sostegno degli allevatori significa salvaguardare un patrimonio economico, sociale e produttivo che il territorio non può permettersi di perdere.