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14/07/2026 15:40:00

Favignana, Massimo Cultraro apre Odissee di ieri e di oggi raccontando il mondo prima di Omero

Sarà Massimo Cultraro ad aprire mercoledì 15 luglio la rassegna letteraria Odissee di ieri e di oggi, all’ex Stabilimento Florio di Favignana.

L’incontro inizierà alle 21.45. L’archeologo presenterà I Micenei, pubblicato da Carocci, e accompagnerà il pubblico nel mondo storico e culturale che precede Omero, alla ricerca delle origini di Itaca e delle società da cui nacquero i grandi racconti epici.

Cultraro è dirigente dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr e docente di Preistoria e Archeologia egea all’Università di Palermo. È tra i maggiori studiosi italiani della civiltà micenea e di Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia.

Prima di Omero

Il primo appuntamento parte dalle origini, una delle otto tappe scelte per costruire il percorso della rassegna.

Cultraro racconterà la civiltà micenea attraverso l’archeologia, la storia e l’organizzazione sociale dei Greci dell’età del Bronzo: il sistema dei palazzi, le rotte commerciali, le guerre e il Mediterraneo nel quale si formarono le memorie poi confluite nell’Iliade e nell’Odissea.

L’obiettivo non è separare il mito dalla storia, ma capire quale realtà possa avere alimentato personaggi, luoghi e conflitti diventati parte dell’immaginario occidentale.

Otto tappe dell’Odissea per raccontare il presente

“Odissee di ieri e di oggi” è promossa dal Comune di Favignana, ideata e curata dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

Dal 15 luglio al 6 settembre, l’ex Stabilimento Florio ospiterà otto incontri con scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti della cultura italiana.

Le origini, l’assedio, la partenza, i Proci, Nausicaa, le Sirene, Penelope e il ritorno diventano altrettante chiavi per affrontare questioni contemporanee: la guerra, la mafia, la propaganda, la libertà delle donne, la tecnologia, la memoria e l’identità mediterranea.

A collegare gli appuntamenti saranno le letture dei testi omerici affidate all’attrice Stefania Orsola Garello.

Da Toni Capuozzo a Stefania Auci

Dopo Cultraro, il festival proseguirà il 20 luglio con Toni Capuozzo, che presenterà Cos’è la guerra. L’assedio di Troia sarà il punto di partenza per parlare dei conflitti di oggi, della propaganda e della condizione dei civili.

Il 5 agosto Stefania Auci tornerà nei luoghi dei Florio con L’alba dei leoni, nuovo capitolo della saga dedicata alla famiglia che ha segnato la storia economica e sociale di Favignana.

Il 17 agosto sarà ospite Pietro Grasso con U Maxi, un racconto del Maxiprocesso di Palermo e della lotta contro il potere mafioso.

Sirene, Penelope e il ritorno

Il 22 agosto Girolama Sansone presenterà I viaggi di Ulisse nelle Egadi, approfondendo i possibili legami geografici e letterari tra l’arcipelago e il poema omerico.

Il 27 agosto Sigfrido Ranucci parlerà di rete, social media, seduzioni e inganni contemporanei a partire da Navigare senza paura. Le Sirene diventano così la figura attraverso cui leggere le nuove forme della manipolazione.

Il primo settembre Pegah Moshir Pour presenterà La casa dimenticata, in un incontro dedicato alla resistenza delle donne e ai cambiamenti sociali dell’Iran.

La chiusura, il 6 settembre, sarà affidata ad Andrea Pezzi con La nostra Odissea. Il ritorno di Ulisse offrirà lo spunto per riflettere sulla ricerca di un nuovo equilibrio, individuale e collettivo.

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.45. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. Maggiori informazioni sul sito https://odisseefavignana.it/