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14/07/2026 17:02:00

Trapani, torna “Omaggio a Paolo - Festival della Legalità” alla Casina delle Palme 

Due giornate dedicate a Paolo Borsellino, agli agenti della scorta e alle trasformazioni della criminalità organizzata. Venerdì 17 e sabato 18 luglio, alla Casina delle Palme di Trapani, torna “Omaggio a Paolo – Festival della legalità”.

La manifestazione, giunta alla ventiquattresima edizione, è organizzata dall’associazione Alphaomega Ets. Il programma prevede un dibattito sui nuovi volti della mafia e due concerti. L’ingresso è gratuito fino all’esaurimento dei posti.

Il confronto sulle nuove mafie

L’apertura è prevista venerdì 17 luglio alle 19 con il talk “I nuovi volti della mafia”.

Il confronto sarà dedicato alle trasformazioni delle organizzazioni criminali, alle nuove forme di infiltrazione e agli strumenti utilizzati dalle istituzioni per contrastarle.

Interverranno il presidente della prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo, Balsamo; il senatore Raoul Russo, componente della Commissione parlamentare antimafia; l’assessore del Comune di Castelvetrano Davide Brillo; il comandante della Compagnia dei carabinieri di Castelvetrano, Giovanni Mantovani; e il presidente di Alphaomega, Bartolo Giglio.

Sono stati invitati il prefetto, il questore, il presidente del Tribunale e il sindaco di Trapani. Il dibattito sarà moderato da Livio Marrocco, presidente della Fondazione Nova Civitas.

I due concerti

Al termine del talk, venerdì alle 21, si esibirà il Mauro Carpi Quintet.

Sabato 18 luglio, alle 21.30, la seconda serata sarà affidata a Lina Gervasi, musicista e interprete dell’arpa elettrica, che chiuderà il festival con il suo concerto.

La manifestazione rientra nel programma estivo della Casina delle Palme, in piazza Locatelli. Sul sito del Comune di Trapani l’appuntamento è indicato tra gli eventi gratuiti ospitati nello spazio durante il mese di luglio.

Il ricordo di Paolo Borsellino

“Omaggio a Paolo” viene organizzato dal 2001 per ricordare il magistrato e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, uccisi nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992.

L’iniziativa affianca alla memoria un approfondimento sul presente, provando a leggere una mafia meno visibile rispetto al passato, ma ancora capace di muoversi nell’economia, nelle istituzioni e nella società.