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14/07/2026 15:34:00

Valderice, Gaspare Balsamo apre Terrazza d’Autore con il cunto siciliano

Sarà Gaspare Balsamo ad aprire la ventunesima edizione di Terrazza d’Autore, la rassegna estiva dedicata alla letteratura e alla cultura contemporanea.

L’appuntamento è per giovedì 16 luglio, alle 19, al Teatro comunale “On. Nino Croce” di Valderice. L’ingresso è libero.

La serata, dal titolo “Alle radici dell’identità siciliana”, avrà al centro Cunto saraceno. Vita, miracoli e morte di Gesù Giufà Orlando.

Il cunto tra memoria e presente

Attore, autore, cuntista e regista teatrale, Balsamo ha appreso l’arte del cunto da Mimmo Cuticchio. Nel suo lavoro, però, la tradizione orale non viene trattata come un repertorio da conservare immobile.

Il cunto diventa una lingua contemporanea, capace di raccontare la Sicilia, il Mediterraneo e le trasformazioni della società. Memoria popolare e ricerca teatrale si incontrano in una forma narrativa che mantiene le radici, ma cambia passo e prospettiva.

«Ho tradito il modello per non tradire me stesso», ha affermato Balsamo per sintetizzare il proprio percorso artistico. L’identità, nella sua ricerca, non è un recinto: è uno spazio attraversato da lingue, culture, incontri e conflitti.

Il percorso di Gaspare Balsamo

Laureato in Lettere all’Università La Sapienza di Roma, Balsamo ha frequentato l’Accademia teatrale dell’Orologio e si è specializzato all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio d’Amico”.

Ha collaborato con la Fondazione Romaeuropa Festival e con la Fondazione Fiumara d’Arte. Nel 2021 è stato tra i protagonisti del documentario Cuntami di Giovanna Taviani e ha ricevuto il Premio Irritec al SalinaDocFest. Nel 2022 ha vinto il Premio Pino Veneziano.

Tra i suoi spettacoli figurano Muciara. Non è più un mare per tonni, Don Chisciotte in Sicilia, Ciclopu, Omu a mari – Il cunto delle sirene e Cunto saraceno, presentato in prima nazionale alle Orestiadi di Gibellina nel 2025.

Sei incontri dedicati alle “Radici”

Terrazza d’Autore è curata da Ornella Fulco e Stefania La Via. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Radici”, declinato attraverso identità, memoria, storia, lingua, infanzia e parola.

Dopo Balsamo, il programma proseguirà il 22 luglio con Clelia Lombardo e La felicità del padre. Il 29 luglio sarà ospite Maria Attanasio con La rosa inversa.

Il 5 agosto toccherà a Francesco Lepore con Bellezza antica e sempre nuova. Il latino nel mondo di oggi. L’11 agosto Giacomo Pilati presenterà Blu e sale. Un’educazione siciliana. La chiusura, il 20 agosto, sarà affidata a Biagio Accardo con Esercizi di riparazione.

Tutti gli incontri inizieranno alle 19 al Teatro comunale “On. Nino Croce” di Valderice e saranno a ingresso libero.