Potrebbe essere una giornata decisiva per il futuro della Trapani Shark e del suo presidente Valerio Antonini. Domani pomeriggio, a Roma, si riunirà il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro, convocato dal presidente Gianni Petrucci, e tra i punti all'ordine del giorno compare una voce apparentemente generica ma dal peso potenzialmente enorme: "Pratiche Legali".
Secondo quanto anticipa Tuttosport, dietro quella dicitura si nasconderebbero due dossier destinati a far discutere. Il primo riguarda Paul Matiasic, ex presidente della Pallacanestro Trieste e protagonista del trasferimento del titolo sportivo della ex Brescia verso Roma.
Il secondo interessa direttamente Trapani. Sempre secondo il quotidiano sportivo torinese, il Consiglio Federale potrebbe dare il via alla procedura che porterebbe alla radiazione di Valerio Antonini come tesserato FIP e alla revoca dell'affiliazione della Trapani Shark.
Si tratterebbe dell'ultimo atto di una vicenda iniziata mesi fa e già costellata di pesanti provvedimenti disciplinari. La società granata era stata esclusa dal campionato, mentre Antonini aveva ricevuto due distinte inibizioni da due anni ciascuna, per un totale di quattro anni di stop. A questo si aggiungerebbero, secondo la ricostruzione di Tuttosport, numerose ammende rimaste insolute.
Proprio il mancato pagamento delle sanzioni economiche potrebbe rappresentare uno degli elementi alla base dell'eventuale iniziativa federale. La FIP potrebbe infatti investire della questione il Tribunale Federale, avviando formalmente il procedimento per la radiazione del presidente e la cancellazione dell'affiliazione della società.
Se il percorso dovesse concretizzarsi, verrebbe definitivamente archiviato anche il progetto annunciato nei giorni scorsi da Antonini di trasferire la Trapani Shark a Palermo, dopo la rottura con le istituzioni trapanesi.
Alla vigilia del Consiglio Federale, Antonini ha commentato l'indiscrezione rilanciata da Tuttosport, sostenendo di aspettarsi il provvedimento. «Li anticipo nuovamente, certamente lo faranno. Perché io 800 mila euro di multe inventate non ho la minima intenzione di pagarle. E onestamente è quello che ci auguriamo, con i nostri legali. Perché a quel punto il danno sarà ancora più forte ed il risarcimento da ottenere ancora più grande», ha scritto il patron granata.
Antonini aggiunge poi che, a suo giudizio, «il 16 luglio si decide non la radiazione della Trapani Shark, che il presidente federale ha già programmato da gennaio, ma se dopo la sentenza Agnelli, oltre alla riammissione in Serie A per un titolo appartenente al sottoscritto, ci saranno milioni e milioni di euro di danni da pagare».