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15/07/2026 16:20:00

Vinicio Capossela a Selinunte per il Festival della Bellezza

Giovedì 16 luglio alle 20 ai Templi di Selinunte, per il Festival della Bellezza, Vinicio Capossela riproporrà dal vivo, in occasione del ventesimo anniversario, il suo capolavoro “Ovunque Proteggi”. 

 

Lo speciale progetto prevede l’esecuzione integrale del disco di culto dell’artista nella sua formazione completa; un disco che invoca protezione contro la caducità dell’esistenza rivive in un luogo, in cui risuona il mito, che di questa è simbolo eterno.

«Abbiamo deciso di eseguire “Ovunque Proteggi” a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale. Non si tratta di una operazione museale, ma di un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano. È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. I Templi di Selinunte ci ricordano la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti» — Vinicio Capossela

Sesto album dell’artista, pubblicato nel 2006 e vincitore della Targa Tenco come Miglior Album in Assoluto, “Ovunque Proteggi” è una pietra miliare della discografia di Capossela e del cantautorato in Italia, uno dei suoi lavori più apprezzati da pubblico e critica, nazionale e internazionale; “canta come Tom Waits e scrive come Ovidio” sentenziò il “Sunday Times”, 
Un’opera nata in viaggio, inseguendo le canzoni come si inseguono i segni, affidandosi all’intuizione, al pellegrinaggio, all’incontro. Un disco che si muove con libertà e lucidità tra i mondi sonori più vari, registrato in modo nomade, dentro grotte e chiese, che scava nelle Sacre Scritture e nella mitologia pagana, nell’antropologia e negli archetipi umani. Un disco di luoghi e di visioni, che non smette mai di interrogare il rapporto tra ciò che è sacro e ciò che è mortale.


Vent’anni dopo “Ovunque Proteggi” non torna per essere ricordato. Torna per essere abitato. Perché alcune invocazioni non invecchiano, restano sospese e continuano a proteggere, ovunque.

L’evento è realizzato dal Festival della Bellezza in collaborazione con il Parco archeologico di Selinunte. 
Promosso dal Ministero della Cultura, il Festival della Bellezza si articola in 50 appuntamenti in 25 luoghi d’arte simbolo del patrimonio storico-artistico italiano, come Piazza San Marco a Venezia, Villa Medici a Roma, il Castello Sforzesco di Milano, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Vittoriale, la Collezione Peggy Guggenheim. Il Festival è anche quello culturale italiano con più follower social, più di 370.000, di cui oltre 260.000 su Instagram, e più di 250 milioni di visualizzazioni annue dei video.
Il Festival tornerà a Selinunte ad agosto al Tempio di Hera con altri 3 eventi: il 23 agosto con Stefano Massini in “La forza del simbolo”, il 24 agosto con Umberto Galimberti in “Il simbolico sotteso alla follia dell’arte e alla follia d’amore” e il 26 agosto con Dario Fabbri in “Miti, mare, civiltà. Antropologia e destino”. 
Informazioni sul programma del Festival della Bellezza sul sito www.festivalbellezza.it, biglietti sul circuito Ticketone e al Parco di Selinunte.