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16/07/2026 15:00:00

Incendio alla Sarco di Marsala: gli allevatori chiedono il risarcimento danni

un mese dall'incendio che, nella notte del 15 giugno scorso, ha devastato lo stabilimento della Sarco Srl di Marsala, la vicenda si sposta anche sul piano legale. Alcune aziende zootecniche interessate dai provvedimenti precauzionali adottati dopo il rogo hanno deciso di avviare le procedure per ottenere il risarcimento dei danni economici che, secondo i loro legali, sarebbero derivati direttamente dall'emergenza.

A rappresentare gli allevatori sono l'avvocato Graziana Fiorino, del Foro di Marsala, e il dottor Danilo Fiorino dello Studio C.I.D., ai quali è stato conferito mandato per seguire le richieste risarcitorie delle imprese coinvolte.

 

Le conseguenze per le aziende

Dopo l'incendio, le autorità sanitarie avevano disposto una serie di misure precauzionali nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi, con limitazioni che hanno riguardato il pascolo, la movimentazione degli animali, l'utilizzo dei foraggi e, in alcuni casi, anche la produzione e la commercializzazione del latte.

Secondo quanto riferiscono i professionisti, alcune aziende hanno dovuto affrontare costi aggiuntivi per acquistare mangimi e foraggi alternativi, sostenere spese per la gestione del bestiame e fare i conti con le ripercussioni economiche derivanti dal rallentamento o dalla temporanea sospensione dell'attività produttiva.

L'entità dei danni, precisano i legali, dovrà essere valutata singolarmente per ciascuna azienda sulla base della documentazione contabile e tecnica disponibile.

 

L'incontro con la sindaca Patti

La situazione era stata rappresentata anche all'amministrazione comunale. Lo scorso 26 giugno, l'avvocato Graziana Fiorino e il dottor Danilo Fiorino, insieme agli allevatori assistiti, hanno incontrato la sindaca di Marsala Andreana Patti.

Nel corso del confronto è stata illustrata la difficile situazione economica in cui si sono trovate alcune aziende zootecniche dopo i provvedimenti adottati per ragioni di sicurezza sanitaria. Secondo i professionisti, la sindaca avrebbe manifestato disponibilità ad approfondire la questione e attenzione verso le esigenze del comparto.

L'obiettivo, spiegano, è trovare un equilibrio tra la necessaria tutela della salute pubblica e la salvaguardia di un settore produttivo che rappresenta una componente importante dell'economia marsalese.

 

"L'emergenza può finire, ma i danni restano"

«La cessazione delle misure emergenziali non determina automaticamente il venir meno dei danni economici già prodotti», dichiarano l'avvocato Graziana Fiorino e il dottor Danilo Fiorino.

Secondo i due professionisti sarà necessario ricostruire, caso per caso, le conseguenze economiche subite dalle aziende, distinguendo i maggiori costi sostenuti, le eventuali perdite produttive e commerciali e ogni altra voce di danno riconducibile all'incendio e ai provvedimenti conseguenti.

 

Avviate le prime richieste di risarcimento

Lo Studio Legale Fiorino e lo Studio C.I.D. fanno sapere di aver già avviato le iniziative stragiudiziali nell'interesse degli allevatori assistiti, formalizzando le prime richieste risarcitorie e riservandosi ulteriori azioni qualora dovessero rendersi necessarie.

Parallelamente, l'assistenza riguarda anche gli aspetti finanziari delle imprese maggiormente colpite, con iniziative finalizzate, nei casi in cui ve ne siano i presupposti, a ottenere la sospensione o la rimodulazione degli impegni economici gravanti sulle aziende.

«Gli allevatori non possono essere lasciati soli a sostenere il peso economico di una situazione che hanno subito – afferma l'avvocato Fiorino –. La priorità è garantire una tutela concreta attraverso la corretta documentazione dei danni, l'individuazione delle eventuali responsabilità e l'attivazione di tutti gli strumenti risarcitori previsti dall'ordinamento».

La vicenda, dunque, si apre ora anche sul fronte civile, mentre proseguono gli accertamenti delle autorità competenti sulle cause e sulle conseguenze dell'incendio che ha interessato lo stabilimento Sarco.