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17/07/2026 12:13:00

Pantelleria, il panificio dà la sua versione sul caso della pizza e degli insulti

Dopo il caso scoppiato a Pantelleria in seguito al racconto pubblicato sui social dalla psicologa Micol Allegra Terrasi, arriva anche la versione dei titolari dell'attività coinvolta nella vicenda.

 

Attraverso il proprio legale, l'avvocato Tommaso Picciotto, Francesco Marrone, titolare del panificio di Scauri indicato dalla professionista nel suo post, ha inviato alla redazione di Tp24 una nota nella quale contesta la ricostruzione dei fatti fornita dalla cliente e offre una versione differente dell'accaduto.

 

Secondo Marrone, infatti, il racconto pubblicato dalla psicologa sarebbe «totalmente destituito di fondamento». Nella nota si afferma che, pur essendosi verificato uno spiacevole diverbio con un collaboratore familiare dell'attività, sia lui sia la moglie sarebbero intervenuti immediatamente per scusarsi con la cliente e offrirle gratuitamente la pizza come gesto di cortesia.

Il titolare aggiunge di non voler entrare nel merito della vicenda, che «sarà eventualmente valutata nelle sedi opportune», ma sottolinea come, a suo giudizio, la ricostruzione diffusa sui social abbia provocato un grave danno d'immagine all'attività e alla famiglia.

 

Nella nota viene anche richiamata la particolare pressione cui sono sottoposti gli operatori della ristorazione durante la stagione estiva. «Può succedere che un lavoratore perda le staffe per il comportamento maleducato e spesso irrispettoso dei clienti», sostiene Marrone, precisando però che ciò non giustifica quanto accaduto.

 

Un passaggio è dedicato anche alla scelta della professionista di raccontare pubblicamente l'episodio. Secondo il titolare, una psicologa avrebbe dovuto valutare tutte le circostanze prima di esporre la vicenda sui social, evitando quella che definisce una «gogna» nei confronti di una famiglia che da oltre trent'anni gestisce l'attività.

 

La vicenda era esplosa dopo il post di Micol Allegra Terrasi, che aveva raccontato di essere stata insultata dopo aver segnalato il ritardo nella consegna di una pizza e l'assenza di un ingrediente. Il suo racconto aveva suscitato un acceso dibattito, dividendo l'opinione pubblica tra chi ha espresso solidarietà alla professionista e chi ha invitato ad ascoltare anche la versione dell'altra parte.