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19/07/2026 12:00:00

Acqua a Mazara: il Comitato di tutela invita i cittadini ad impegnarsi e a conoscere il lavoro fatto

Un appello ai cittadini interessati a impegnarsi sulla questione acqua arriva dal Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio di Mazara del Vallo (CCRIAM), che invita i “volenterosi” della città a conoscere il lavoro portato avanti negli anni prima di intraprendere nuove iniziative.

In una nota firmata dalla presidente Silvana Mannone, il comitato prende le distanze dai recenti interventi sulla problematica idrica, definendoli «improvvisati clamori», e sottolinea la necessità di partire da un percorso già avviato da tempo.

 

Dalla battaglia contro l’inquinamento alla questione nitrati

Il CCRIAM ricorda come il proprio impegno sia nato dalle battaglie ambientali legate alla tutela della salute pubblica e del territorio, a partire dalla vicenda della presenza della distilleria Bertolino e dai timori legati alla qualità dell’ambiente.

Successivamente il comitato ha concentrato la propria attenzione anche sul problema della presenza di nitrati nell’acqua destinata al consumo umano, avviando attività di studio e ricerca sulle possibili cause del fenomeno e proponendo soluzioni alle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute.

Nel corso degli anni, il CCRIAM afferma di aver promosso esposti, raccolte firme, manifestazioni pubbliche, conferenze, richieste di accesso agli atti e attività di informazione rivolte ai cittadini.

 

«Non solo acqua potabile, ma anche acqua disponibile ogni giorno»

Uno degli aspetti evidenziati dal comitato riguarda non soltanto la qualità dell’acqua, ma anche la continuità del servizio.

«Il CCRIAM – si legge nella nota – non ha condotto battaglie solo perché fosse garantita l’acqua potabile a Mazara del Vallo, ma anche perché questa acqua fosse assicurata quotidianamente», facendo riferimento alle frequenti irregolarità nell’erogazione lamentate da molti cittadini.

Il comitato richiama inoltre il proprio impegno nella battaglia nazionale per la gestione pubblica dell’acqua, ricordando la partecipazione al percorso del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e il referendum del 2011 che vide milioni di italiani esprimersi sulla gestione del servizio idrico.

 

L’appello ai nuovi cittadini impegnati

Il CCRIAM invita quindi chi oggi vuole contribuire alla soluzione del problema idrico a conoscere la storia e il patrimonio di attività svolte negli anni dal comitato.

«Ogni azione perde efficacia se non è collegata alle passate», sottolinea la presidente Mannone, auspicando che nuovi cittadini possano affiancarsi al gruppo storico per dare continuità al lavoro svolto.

L’invito è rivolto a tutti, senza distinzioni politiche o associative: «Basta l’unità di intento», ribadisce il comitato, che mette a disposizione informazioni e documentazione attraverso il proprio sito istituzionale.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’azione collettiva per affrontare una delle questioni più sentite dalla comunità mazarese: la tutela di una risorsa essenziale come l’acqua.