Con l'ondata di caldo che sta investendo la Sicilia, la Feneal Uil Trapani richiama le imprese edili al rispetto rigoroso dell'ordinanza regionale che vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde della giornata. Il sindacato chiede che le disposizioni vengano applicate senza eccezioni per tutelare la salute dei lavoratori.
«Nei cantieri non si può e non si deve scherzare con la pelle dei lavoratori – afferma il segretario generale Giuseppe Tumbarello –. Chiediamo a tutte le aziende del settore edile del Trapanese di applicare con il massimo scrupolo e senza alcuna deroga l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Renato Schifani».
«Riorganizzare i turni e garantire pause e acqua»
Secondo la Feneal Uil, le elevate temperature aumentano in modo significativo il rischio di colpi di calore per chi lavora all'aperto. Per questo il sindacato invita le imprese a riorganizzare gli orari di lavoro, anticipando o posticipando le attività, e ad assicurare ai dipendenti acqua fresca, aree d'ombra e pause adeguate.
«La prevenzione – aggiunge Tumbarello – non può essere considerata un costo o un rallentamento burocratico, ma un obbligo a tutela della vita umana».
La richiesta di un protocollo regionale
Il sindacato richiama anche l'iniziativa promossa da Uil Sicilia, insieme a Cgil e Cisl, che nei giorni scorsi hanno chiesto alla Presidenza della Regione e all'Assessorato al Lavoro l'apertura di un confronto per definire un protocollo regionale sullo stress termico.
Secondo la Feneal Uil Trapani, l'ordinanza rappresenta un passo importante, ma da sola non basta se non è accompagnata da controlli efficaci e da un piano strutturato per affrontare le conseguenze delle temperature estreme nei luoghi di lavoro.
«Più controlli e sanzioni»
«La prevenzione e la sicurezza – conclude Tumbarello – non possono essere affidate soltanto alla buona volontà delle imprese. Serve un sistema pubblico capace di sostenere le aziende che rispettano le regole e di sanzionare severamente chi le viola».
La Feneal Uil Trapani chiede infine alla Regione di accelerare il percorso per la definizione del protocollo sullo stress termico e invita gli organi di vigilanza a intensificare i controlli nei cantieri durante questo periodo caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate.